Costanzo-Veraldi: "Mistero sulla scomparsa degli operatori ecologici"

Giovedì 25 Gennaio 2018 08:49 di Redazione WebOggi.it

Diciamo pure che la nostra città non si è mai distinta in quanto a igiene e pulizia. Diciamo anche che non è rientrata mai tra le più pulite d’Italia. D'accordo, la colpa è anche dell’inciviltà di ognuno di noi. Ma un dubbio ormai ce l’abbiamo tutti. Dove sono finiti gli operatori ecologici? Abbiamo fatto un giro nei quartieri Sud e Nord ciò che abbiamo visto non ha nulla da invidiare all’Albania. Se avete bisogno di un divano, senza pretendere che sia nuovo, basta farsi un giro da quelle parti dove, se siete fortunati potreste anche trovare un letto. Anche a Germaneto avreste buone possibilità di arredare casa. Ma non basta. Bidoni dell’ immondizia stracolmi quasi in mezzo alla strada. Per non parlare del quartiere Sala-Campagnella dove per trovare un operatore ecologico bisogna andare “A chi l’ha visto” Il quartiere Lido non fa differenze e i commercianti della zona sono costretti a fare da soli: puliscono il marciapiede o le strade di fronte all’entrata dei loro negozi ma c’è chi si lamenta perché degli operatori ecologici neanche l'ombra. Speriamo di trovare qualcosa di meglio sull’asse Nord. Anche lì non ci va molto bene. Le erbacce sono cresciute naturalmente ai margini della strada, basta percorrere a piedi la tangenziale Ovest, per esempio da Meter Domini al quartiere Stadio per capire quello di cui stiamo parlando. E i cespugli verdi? Di quelli neanche l'ombra. In compenso, per non farci mancare niente, un po’ di immondizia sparsa qua e la tra le erbacce divenute foreste amazzoniche. E la segnaletica? Anche quella si avvicina a ciò che si può immaginare di una città del terzo mondo… A questo punto speriamo di trovare qualcosa di buono verso quello che dovrebbe il fiore all’occhiello della città e cioè il Centro Storico. Forse non è neanche una novità continuare a parlare di quanto Catanzaro è diventata sporca e di quanto poco ci piace cosi! L’impatto visivo di chi dovrebbe visitare i vicoli caratteristici e le vie complanari al corso per assaporare gli scorci fascinosi, tocca abbassare lo sguardo trovandosi di fronte cataste d’immondizia e sporcizia creando un emozione emotiva di disprezzo. E della latitanza degli operatori ecologici cosa dire? Anche questa ormai oltre a non essere una novità è diventata praticamente la normalità. Ci sono interrogativi che quotidianamente ci assillano e per i quali non troviamo interlocutori. Dove sono finiti gli operatori ecologici? E’ una categoria che si è estinta, ma ne avremmo ricevuto notizia, oppure sono imboscati? Al di là dei cumuli di immondizia campeggianti un po' dovunque, nella città, tra un cumulo e l'altro, c'è spazzatura sparsa da tempo immemore, sempre la stessa, spostata da una parte all' altra dalle di folate vento. Un tempo accadeva che, nelle prime ore del mattino, solerti operatori erano addetti alla pulizia delle strade. Oggi il fruscio di quelle scope è solo un vago ricordo. Plastica, cartacce, rifiuti organici, sono sparsi un po' dovunque per le strade e lungo le rampe che vanno verso il mare, attrazioni di topi che sembrano talmente adusi a vivere nelle strade da non lasciarsi più intimorire dai passanti di turno, topi che sono spesso oggetto di attrazione fotografica dei rari turisti di passaggio Attendiamo notizie da chi può darci qualche spiegazione in merito…e nell’attesa #tuttoapposto.

Sergio Costanzo

Stefano Veraldi

#fareperCatanzaro


Galleria Fotografica




Notizie più lette