
Costanzo: "Sindaco e Forza Italia folgorati sulla via di Damasco, Oliverio docet"
Mercoledì 06 Giugno 2018 15:14 di Redazione WebOggi.it
“Pensavo di averle viste tutte durante il mio percorso politico, ma come recita l’antico detto nella vita non si finisce mai di imparare. Questo mio pensiero ha avuto conferma leggendo le ultime dichiarazioni del sindaco e di alcuni autorevoli rappresentanti del partito di Forza Italia. Dopo aver per ben 4 anni denigrato la figura politica, personale e, soprattutto, l’operato del presidente della regione Mario Oliverio, oggi sono addirittura folgorati sulla via di Damasco: mi riferisco al Consiglio comunale del 15 giugno che prevede, dopo la chiusura dell’accordo di programma fra Regione, Provincia e Comune, che questi riescano addirittura a parlare di alta politica e non solo, strumentalizzando l’incontro, ma addirittura cercando di prendersi i meriti dell’operato della giunta regionale sul territorio del capoluogo. Sia ben chiaro, lungi da me ergermi a paladino difensore del Presidente, a cui più volte personalmente ho manifestato le mie perplessità non tanto sulla sostanza, o sulla bontà del suo operato, ma non condividendone la forma, la comunicazione (se la pubblicità è l’anima del commercio la comunicazione è l’anima della nuova politica), sulla scelta dei “tecnici” e sulla fiducia data ad alcuni rappresentanti territoriali, poi dimostratisi completamente incapaci di essere il fondamentale collante tra l’ente regionale e comunale. Sia ben chiaro la strategia politica dei rappresentanti del governo cittadino, targato Forza Italia, è evidente e sotto gli occhi di tutti, perché cercano di nascondere sotto il tappeto la polvere dei propri fallimenti. Una città sempre più sporca, una viabilità da terzo mondo, i trasporti pubblici insussistenti, i parchi, le scuole e le strutture sportive senza certificati di agibilità, o sporche, o inutilizzabili, il sistema idrico, fognante ed un depuratore vetusti e fatiscenti, un centro storico abbandonato e il quartiere marinaro al collasso senza una programmazione seria e un innesto di nuove infrastrutture capaci di accogliere l’aumento demografico del periodo estivo, e potrei continuare per delle ore…, al cospetto, oggi, di un’amministrazione regionale che sconvolgerà nei fatti il Capoluogo! La nuova Metropolitana fondamentale per i collegamenti dei quartieri, soprattutto del quartiere Germaneto (polo direzionale e sanitario), con il resto della città, il collegamento “leggero” della tratta Catanzaro-Lamezia, la linea ferroviaria Jonica con la conseguente eliminazione di alcuni passaggi a livello (nel quartiere marinaro), vero inferno per gli automobilisti, i fondi per il completamento del Porto, i fondi per il dissesto idrogeologico, i fondi per le scuole, i fondi per le case Aterp, i fondi per il nuovo Ospedale e la nuova integrazione Pugliese-Università e tanto altro… In tutto questo l’amministrazione comunale ha avuto solo un ruolo tecnico e di ratifica, quindi a questo punto mi aspetto che in Consiglio comunale, a cominciare dal sindaco, si chieda scusa al Presidente Oliverio soprattutto per le accuse personali che ha subito nei vari Consigli comunali anche con appellativi pesanti e fuori luogo, non degni di una pubblica assise. Dopo le scuse si riconoscano i meriti per il lavoro svolto dall’intera giunta “tecnica”, da me non condivisa perché ho sempre manifestato simpatia per una giunta politica. Per quanto riguarda il movimento FareperCatanzaro ed il sottoscritto, tra l’altro il più eletto nella città di Catanzaro nella coalizione che sosteneva Oliverio, scelta che allora sembrava forzata, ma che oggi mi ripaga del contributo dato, posso assicurare che continuerò e continueremo a fungere da pungolo verso l’ente regionale, dicendo sempre quello che pensiamo ad alta voce, senza mai farci incantare dal suono delle sirene e dando a Cesare quel che è di Cesare… Come tutti i politici anche il Presidente si misurerà con il corpo elettorale che valuterà liberamente il suo operato, anche se le ultime dinamiche elettorali hanno lanciato un messaggio limpido e chiaro, la destra e la sinistra classiche sono finite, tranne i pochi incantatori di serpenti rimasti al loro interno, dal PD a Forza Italia e si va sempre più verso il civismo... Noi, in questo, siamo stati lungimiranti prendendo in tempi non sospetto le distanze da qualsiasi forma partitica tradizionale!”
Capogruppo # fareperCatanzaro Sergio Costanzo
