
Costanzo: Oss, urge scorrimento graduatoria
Giovedì 16 Marzo 2017 13:01 di Redazione WebOggi.it
Se nelle Aziende Sanitarie e in quelle ospedaliere calabresi c’è carenza di Oss (Operatori socio sanitari), allora prima di attivare ulteriori concorsi chiediamo lo scorrimento della graduatoria approvata con deliberazione n. 56 del 27 febbraio 2017 dall’Asp di Crotone, azienda che ha concluso, dopo un anno e mezzo dall’avvio delle selezioni, le relative procedure. Se questo non avverrà, l’avvio di nuovi concorsi potrebbe apparire come una evidente discriminazione nei confronti di tutti i partecipanti inclusi nella graduatoria, circa 300, a fronte di tanti altri scorrimenti avvenuti dal 2015 in poi per varie categorie sanitarie, quali medici, infermieri e tecnici. Siamo a conoscenza che l’Asp di Crotone proprio ieri ha ufficializzato una comunicazione con la quale i primi 213 della graduatoria appena approvata sono stati invitati, per lunedì 20 marzo, a scegliere la sede di destinazione (in pratica sarà adottato il criterio della residenzialità), mentre rimarrebbero fuori circa 80 partecipanti, numero che corrisponde a circa l’80% dei posti inseriti a concorso nel decreto n. 50 del 13 marzo 2017, decreto che – da quanto è a nostra conoscenza – non è stato ancora pubblicato, quindi non applicabile. Al Commissario Scura e al Direttore generale del Dipartimento Tutela della salute (che da quanto abbiamo appreso dalla stampa, ha controfirmato il Decreto), chiediamo quindi una immediata risposta su tale problematica, facendo loro presente che tra gli 80 Oss di Crotone che seguono in graduatoria alcuni partecipanti appartengono alle categorie protette. E a proposito di categorie protette, ci piacerebbe sapere come mai, ad oggi, non sono stati avviati i due concorsi banditi dall’Azienda ospedaliera “Mater Domini”, concorsi che potevano offrirà la possibilità a tanti disoccupati della nostra provincia di aspirare ad una possibile occupazione. Siamo sicuri che il Commissario Scura, del quale apprezziamo la grande sensibilità dimostrata nell’ultimo periodo verso tutto il comparto sanità, farà di tutto per evitare questa ennesima discriminazione”. Due pesi e due misure non sono conciliabili certamente.
Sergio Costanzo, Consigliere comunale di Catanzaro
