Costanzo: "Merante fa grossolani autogol politici"

Martedì 24 Aprile 2018 18:34 di Redazione WebOggi.it

“Pensare che il consigliere Giovanni Merante fosse un goleador è già di per se una favola, quella che diventa realtà amara – per lui – nella certezza oggettiva che sappia solo farsi grossolani autogol politici. Non ha la capacità di smarcarsi e, da qui il suo tentativo fallito di condizionare le scelte del sindaco Abramo, con il ricatto politico sulla delega alla mobilità. Su questo è stato beccato in evidente fuori gioco ! Ognuno ha una sua storia personale politica, diversa per fortuna, il cui punto di partenza è diametralmente poco omogeneo, come si può testimoniare con una semplice visura alla locale Camera di Commercio. La mia ha inizio nel 2001, quando all’atto della prima candidatura elettorale ero proprietario di alcune attività commerciale nel settore ristorazione, successivamente cedute a terzi. Diversa è la storia del “fortunato” collega Merante, iniziata in tenera età sul piano politico nella segreteria dell’on. Agazio Loiero....

Altro autogoal è quello di spostare l’ottica del discorso sulle indennità. La mia è niente di più e niente di meno che uguale a quella di tutti i consiglieri comunali, cioè circa settecento euro. Ma, è diverso il ruolo e l’impegno, quello che si rappresenta con la presenza ed il lavoro propedeutico nelle commissioni, quelle alle quali il “fortunato” collega Merante non partecipa, salvo che non si tratti di Amc o Vigili Urbani. Lo stesso avviene in Consiglio Comunale, dove la partecipazione di Merante ha il valore del disturbo, alla sua maggioranza, al sindaco ed al suo capogruppo. Qui la domanda è sempre la stessa, perché? Comprendo che un imprenditore che ha creato ricchezza sociale e posti di lavoro abbia altri impegni, ma non capisco perché allora continua a candidarsi ininterrottamente fin dal lontano 1994, cosa lo spinge? ...Parlare di record elettorali o di presumibili leadership non serve. Non serve a me, che usualmente mi accontento della stima quotidiana dei tanti cittadini, nonostante io questi record li abbia, modestamente, bruciati fino ad oggi. Lo stesso non lo posso dire di Merante, superato anche dalle new entry nel Consiglio Comunale, dove solo il valore del ripescaggio è stato per lui ancora di salvezza. Fare altre domande non servirebbe, mi porterebbe a sconfinare nella filosofia, cosa che non mi appartiene. Dovrei domandarmi se è nato prima l’uovo o la gallina! O, inversamente se è nato prima il politico che l’imprenditore… “fortunato”. Ma, la fortuna è sempre bendata, potrebbe sbagliare la direzione e, ne avrebbe ben ragione. Quella stessa ragione che mette in predicato quella coerenza politica sbandierata, oggi, cosa alla quale ho grandi difficoltà a credere, visto che a Palazzo de Nobili i muri sono dotati di orecchie e, molte volte, le considerazioni consumate nelle riunioni di maggioranza, diventano primati olimpionici per velocità nei corridoi”.  

SERGIO COSTANZO – Consigliere comunale #Fare per Catanzaro


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