
Costanzo e Battaglia: "Secondo pronto soccorso presso la struttura ospedaliera di Germaneto"
Venerdì 26 Gennaio 2018 14:07 di Redazione WebOggi.it
I consiglieri comunali di maggioranza Manuela Costanzo (Obiettivo Comune) e Demetrio Battaglia, (Catanzaro con Sergio Abramo), a seguito di un’attenta riflessione in ordine alla intricata e annosa questione del Pronto Soccorso di Catanzaro, ritengono che la soluzione definitiva del problema possa essere individuata nell’istituzione di un secondo pronto soccorso presso la struttura ospedaliera di Germaneto, così come avanzata da qualcuno in tempi recenti. “L’auspicata istituzione del Pronto Soccorso a Germaneto però, non dovrebbe essere limitata ad un pronto soccorso specialistico in cardiochirurgia per come prospettato, o come qualcuno sostiene per soli malati cronici, ma ad uno globale che investa tutte le specialità e patologie. Avendo un pronto soccorso in sede, infatti, si eviterebbe il trasferimento di pazienti nei confronti dei quali, in caso di peggioramento del proprio quadro clinico, si potrebbe intervenire con immediatezza in loco, scongiurando così il pericolo di complicanze talvolta anche letali. Una visione più ampia, che vedrebbe così l’istituzione di un unico complesso ospedaliero la cui proposta è quella di intitolarlo al Prof. Renato Dulbecco, che in primo luogo alleggerirebbe il carico di lavoro dell’attuale Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” e che consentirebbe all’utenza cittadina di poter usufruire di un migliore servizio a tutela del loro sacrosanto diritto alla salute, costituzionalmente garantito dall’art. 32 della Carta Costituzionale. L’accoglimento della presente proposta, anche in virtù della collocazione logistica ritenuta strategica che accoglierebbe gran parte dell’utenza del versante jonico, consentirebbe, ad avviso dei sottoscritti, un notevole risparmio di risorse economiche se si considera che, ad esempio, i servizi di autoambulanza sarebbero organizzati in maniera più razionale e certamente meno dispendiosa. L’aspetto che più ci preoccupa nella nostra veste di consiglieri comunali è che il nostro caro Governatore Oliverio che millanta di avere a cuore le sorti della sanità calabrese, al punto di aver minacciato di incatenarsi (senza per fortuna averlo mai fatto), nonostante si sia scritto e detto di tutto e di più sulla vicenda del Pronto Soccorso a Catanzaro, anziché farci assistere alle solite tristi ed inutili passerelle, non si è mai degnato di recarsi sul posto al fine di verificare e prendere atto delle condizioni di assoluta precarietà cui quotidianamente operano gli addetti sanitari e soprattutto del senso di umiliazione e frustrazione dei centinaia di pazienti che estenuantemente sostano nelle aree del Pronto Soccorso senza alcuna tutela della loro privacy, della propria sicurezza e del proprio umano decoro. Ovviamente riteniamo di volere e di chiedere troppo al Presidentissimo Oliverio che come più volte dimostrato tiene alla sola zona geografica cosentina e, quindi, non può certo preoccuparsi delle sorti della gente di Catanzaro. Sarebbe auspicabile che i vertici delle aziende ospedaliere in questione, nel prendere realmente atto della gravosa situazione, evitassero di porre in essere una mera quanto sterile azione di propaganda inconcludente, ma che si attivassero per la creazione di un'unica grande Azienda Ospedaliera che non preveda la duplicazione degli incarichi di vertice che evidentemente fanno gola a troppi a solo scapito della gente”.
