Costanzo e Battaglia: chiarimenti su mancata erogazione compensi in favore dei medici catanzaresi

Lunedì 29 Gennaio 2018 15:28 di Redazione WebOggi.it

I consiglieri comunali di maggioranza Manuela Costanzo (Obiettivo Comune) e Demetrio Battaglia, (Catanzaro con Sergio Abramo), a seguito di numerose segnalazioni pervenute da parte di diversi dirigenti medici catanzaresi, chiedono chiarimenti, a chi di competenza, sul perché da circa due anni non percepiscono, se non sporadicamente in maniera parziale, il previsto compenso per la redazione ed invio telematico all’INAIL dei certificati riferiti agli infortuni sul lavoro. “Ed invero, secondo quanto lamentato dai predetti medici, fino a due anni addietro gli stessi percepivano con regolarità i compensi loro spettanti, mentre da due anni a questa parte gli emolumenti maturati non vengono erogati. Allarmati dalla grave situazione, i sottoscritti si sono immediatamente attivati al fine di comprendere la natura del problema e, secondo quanto appreso, la défaillance è imputabile a livello centrale. Infatti, mentre l’INAIL di Catanzaro lavora le pratiche trasmettendole a Roma per la successiva liquidazione, gli uffici della Capitale non provvedono alle consequenziali liquidazioni, creando una situazione di stallo con grave nocumento per i medici che vedono negato il loro diritto al previsto compenso. Il sistema della liquidazione dei compensi in questione soggiace ad una convenzione risalente all’anno 2007 che, secondo quanto appurato, sarebbe scaduta e nessuno si è ad oggi attivato per il rinnovo della stessa. A questo punto si sollecita la deputazione regionale e nazionale affinché assuma realmente un forte impegno e si attivi entro breve tempo al fine di risolvere la questione e dare risposte al comparto dei medici che quotidianamente operano con dedizione e abnegazione all’interno delle strutture ospedaliere. Nel frattempo i Consiglieri Battaglia e Costanzo si sono attivati concordando, per la giornata di mercoledì, un incontro con i vertici dell’INAIL catanzarese al fine di meglio comprendere e più nel dettaglio la situazione e avanzare concrete proposte finalizzate ad una soluzione, dal momento che il Ministro della Salute Lorenzin, pur se a conoscenza della problematica, in quanto segnalatale già da tempo da alcune sigle sindacali, nulla ha fatto perché distratta ed evidentemente troppo impegnata da una campagna elettorale che le possa garantire l’unica cosa che le sta a cuore…l’ambita riconferma della sua poltrona!!!”


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