
Costanzo: "Cardamone? Un'imitazione cinese del suo leader"
Martedì 03 Luglio 2018 12:45 di Redazione WebOggi.it
Quando mi capita di leggere le note stampa del vice Sindaco, ruolo ricoperto non certo per capacità o per consensi ricevuti dal corpo elettorale ma solo grazie a qualche “Santo protettore”, di primo impatto non so se ridere o piangere. Mi vien da ridere perché, colui che oggi si erge a paladino del centro destra, in realtà è solo un “compagno” mancato. È storia arcinota, che insieme ai suoi amici hanno sempre cercato di ricoprire ruoli nel centro sinistra per poi essere sempre presi a pedate! L’appoggio fattivo a Gualtieri, Torchia, Loiero, Cimino e per ultimo a Bruno, certamente non sono pagine facilmente cancellabili dal curriculum politico del vice sindaco che oggi si permette anche il lusso di dare lezioni, etico – morali, sulle probabili scelte degli avversari. E che dire dell’incubo Sergio Costanzo che affiora in tutte le sue dichiarazioni. Forse perché alla fine avrebbe voluto essere come me, lui che malgrado abbia alle sue spalle un mentore politico di spessore, sua unica qualità, e il gruppo più numeroso in consiglio comunale, non viene riconosciuto come leader! Perché leader si nasce, non si diventa per procura, né si compra con i punti fedeltà, è una qualità che ti viene riconosciuta dalla gente.Parlavamo appunto di etica e morale, e visto che il vice sindaco se ne riempie sempre la bocca, è facile dimostrare atti alla mano che parla bene e razzola male! Sarebbe facile parlare di Catanzaropoli, multopoli, firme false, mammasantissima, dove gli attori principali e indagati, sono sempre gli stessi, ma al vice sindaco conviene parlare solo del Cinema Orso! Dovrebbe spiegare ai cittadini come mai da vice primo cittadino abbia avvallato la scelta di avere un capogabinetto come Antonio Viapiana condannato in secondo grave per reati gravi che almeno per etica e morale non gli dovrebbero consentire di rivestire quel ruolo strategico all’interno di un ente pubblico. E’ come affidare un centro Avis a un vampiro. O della scelta di Luigi Siciliani, escluso dalla più importante compartecipata comunale come l’AMC in quanto condannato in terzo grado interdetto dai pubblici uffici e poi “miracolosamente” riciclato dalla ditta privata, la Sieco,che gestisce l’appalto pubblico più oneroso della amministrazione comunale, alla quale, altrettanto “miracolosamente”, non vengono applicate le penali per il mancato rispetto del capitolato d’appalto. O ancora della scelta all’AMC di Marco Correggia che nelle intercettazioni dell’ inchiesta Catanzaropoli dice chiaramente che consiglieri dello stesso gruppo politico del vice sindaco si occupano di lottizzazioni a Giovino e prendono indubbie “parcelle”. Oppure ancora la scelta alla Czservizi di Ivano Marino al quale bisognerebbe chiedere di chiarire la storia di un asilo tolto al pubblico e dato ai privati! Quindi caro vice Sindaco la legalità e la trasparenza di questa amministrazione è all’anno zero! Ci dia l’esempio e, noi la seguiremo! Non bisogna cercare la pagliuzza negli occhi degli altri quando c’è la trave nei propri occhi!
Sergio Costanzo #fareperCatanzaro
