
Costanzo: Abramo bombarda la città
Giovedì 22 Novembre 2018 11:20 di Redazione WebOggi.it
“Tutto chiuso, il Duomo è chiuso, la Questura è chiusa, la Sala del Consiglio comunale è chiusa, i negozi chiudono, la sera c’è il coprifuoco, sembra che siamo tornati al bombardamento del 1943”. Questa osservazione drammatica sul centro storico non è mia, è di un anziano signore che ricorda bene quei tristi giorni della Seconda Guerra Mondiale quando le bombe alleate rasero al suolo la Cattedrale e altri edifici. E come dargli torto? Le politiche dissennate e senza visione del sindaco Abramo hanno prodotto un “bombardamento virtuale” sul centro storico che ha allontanato i residenti, messo in ginocchio le attività commerciali, producendo questo aspetto spettrale da “day after”. Ma gli effetti del “bombardiere” Abramo non sono solo quelli elencati dall’anziano residente del centro storico. Potremmo aggiungere: la funicolare è chiusa, il parcheggio del Politeama è chiuso, il parcheggio di Bellavista è chiuso, le gallerie del San Giovanni sono chiuse, la galleria Mancuso trasformata in un Caaf per pensionati. L’operazione San Giovanni concordata con l’ex rettore Quattrone si è rivelata un fallimento perché, dalle nostre notizie, nemmeno un decimo degli annunciati e strombazzati 80 corsi di specializzazione si sta svolgendo al pianterreno del Complesso Monumentale così generosamente affidato dal Comune all’Università. Se non fosse per l’entusiasmo dei folli che hanno riaperto i cinema privati, unica luce in queste tenebre, il centro storico di Catanzaro potrebbe chiudere per lutto. Quando il sindaco parla di progetti di rilancio del centro storico potremmo piegarci in due dalle risate. Ha avuto a disposizione non 20 giorni, ma 20 anni per risollevare il centro storico. La differenza tra il bombardamento del 1943 e il bombardamento di Abramo ? Che almeno nel 1943 c’era la speranza, a guerra finita, di rialzarsi.
