Costanzo a Pisano: "Se pensavamo di averle viste tutte in politica, ci siamo sbagliati"

Martedì 17 Ottobre 2017 12:01 di Redazione WebOggi.it

“Se pensavamo di averle viste tutte in politica, ci siamo sbagliati. Ci era sfuggito il “compagno” Pisano colpevole di aver distrutto tutte le nostre certezze!Da oggi Pisano non è solo il “compagno”, ma diventa per il suo incedere di ibrido della politica, il “compagno camaleonte” Pisano. Quel macchiolino che giornalmente nei corridoi e nelle commissioni di palazzo De Nobili non ci risparmia complimenti e piangerie – condividendo le nostre battaglie – tanto da denigrare molti autorevoli attori della sua stessa maggioranza, che governa. Diventa poi magicamente, indirizzato e sospinto dal diavoletto malefico (il Signor Cinquanta sfumature a prezzo di saldo), il nostro denigratore usando la stampa per veicolare tipo megafono, insulti e parolacce di matrice non autoctona. A confronto dott. Jekyll e mister Hyde sono dei principianti…Può essere giustificabile non legittimo, che il “compagno camaleonte” Pisano si agiti nell’azione della difesa ultima dell’Assessore targhetta facile, peraltro discreto regista cinematografico che da anni ricopre un ruolo non certo per meriti, bensì in forza di una campagna denigratoria nei confronti del Suo predecessore: della quale anche noi ne siamo stati coautori! E’ per questo che la difesa diventa banale perché al “compagno camaleonte” Pisano sfugge il fatto che le notizie oggetto di attacco contro l’ex Assessore precedente a “targhetta” e contro il sindaco Abramo, qualcuno ce le forniva, le tante evidenza, piscina inclusa da sempre callo dolente, motivo immotivato di tanta agitazione.Quella stessa genuinità per la quale non abbiamo rimarcato al collega Pisano la sua leggerezza, non certo di farfalla, nel passaggio da Rifondazione Comunista a Fratelli d’Italia, insomma un esperimento genetico che mette a braccetto Nichi Vendola e Giorgia Meloni. Sempre quel collega, Pisano compagno camaleonte, al quale nel rivolgergli una preghiera, ricordiamo quando insieme ad Olivo ed Occhini faceva affiggere targa a memoria proprio nella piscina comunale di Pontepiccolo, insieme a quelli che come lui, per noi restano sempre “compagni”.E’ per questo che prima di gridare con il megafono valori di libertà politica, sarebbe utile pensare, riflettere e contare. Noi che lo conosciamo e che lo abbiamo difeso, quando qualcuno lo definiva energumeno riusciamo a capire, ma i giovani colleghi consiglieri comunali che registrano una sua dissociazione fra quanto dice e come si comporta, potrebbero pensare che trattasi di una testa di Ariete buona solo per sfondare i portoni per il raggiungimento di interessi personali o diversamente associati…Sarebbe invece utile ricordare che Abramo governa ormai da quindici anni, per cui alcuni ritardi non sono ammissibili come mandare i cittadini utenti verso gli impianti del quartiere Lido o verso Squillace, quindi chiedere scusa, a volte, sembra utile.Quell’utilità civica e politica che appartiene secondo i ruoli, come quella che noi svolgiamo come opposizione. Ci siamo per volontà popolare e ci restiamo, caro collega Pisano, senza arretrare o fare sconti e saldi di fine stagione. Rappresentiamo quella dignità politica, oggi sconosciuta a chi, come il collega Pisano in tempi recenti andava presso le Autorità di Polizia a sporgere denuncia su presunti brogli elettorali contro il sindaco Abramo e diventato oggi suo paladino, coraggioso e coerentemente decolorato il novello fratello d’Italia!”

Sergio Costanzo

Consigliere Comunale 


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