Corso Umg a Cosenza, Cardamone: "Fa bene Abramo a “non fidarsi” del rettore De Sarro"

Mercoledì 24 Gennaio 2018 13:05 di Redazione WebOggi.it

“Fa bene il sindaco Abramo a “non fidarsi” del rettore De Sarro sulla vicenda dell’istituzione del corso di laurea interateneo in assistente sanitario, vera e propria “autostrada” per l’apertura futura di una seconda facoltà di medicina a Cosenza. Il fatto che Catanzaro resti la sede amministrativa e gestionale del corso di laurea non risolve il problema e certamente non è un regalo che il magnifico rettore fa alla nostra città e al nostro ateneo, poiché – lo ammette lui stesso – i corsi di laurea in professioni sanitarie possono essere istituiti solo dalle facoltà di medicina.E fa anche bene il sindaco ad insinuare il sospetto che la Regione Calabria abbia fatto pressioni sul CORUC, il comitato dei rettori calabresi, per fare approvare l’istituzione del corso interateneo, realizzando il “sogno” dell’UNICAL e del presidente Oliverio di aprire un’area medica anche ad Arcavacata.La stessa “esultanza” del prof. Andò, direttore del dipartimento di farmacia e scienza della salute dell’UNICAL, la dice lunga sui reali obiettivi dell’operazione. Il prof. Andò parla, in una dichiarazione, di nuove prospettive dell’area sanitaria all’Università di Arcavacata.In alcuni articoli on line su siti della provincia di Cosenza, si commenta che “l’attivazione di questo corso di laurea in “Assistenza Sanitaria” va nella direzione di dare spazio ed accoglienza alle otre 140 delibere comunali approvate in materia da altrettanti Comuni della provincia di Cosenza e pone la stessa Università della Calabria in un ruolo di preminenza per quanto riguarda il dibattito attualmente aperto nella città di Cosenza circa la costruzione del nuovo ospedale. “Aprire la strada all’area medica all’interno dell’offerta formativa di Unical e, non appena Cosenza avrà il nuovo ospedale, richiedere con forza l’istituzione della seconda facoltà di medicina ad Arcavacata.Qui non si tratta di uno “scippo” o di una “lotta di campanile”. Siamo di fronte ad un intrigo ordito contro il Capoluogo di Regione e il suo ateneo. Occorre fare fronte comune e ancora attendiamo che i silenti e complici consiglieri comunali del centrosinistra di Catanzaro, che siedono tra i banchi del Consiglio Comunale della città capoluogo, alzino la voce contro il loro presidente, Oliverio, che in più occasione ha dimostrato di voler penalizzare Catanzaro.

Ivan CardamoneCoordinatore cittadino Forza Italia Catanzaro


Galleria Fotografica




Notizie più lette