
Corsi chiede intitolazione a Vittorio Romeo del bocciofilo di Parco Genziana
Mercoledì 08 Marzo 2017 19:41 di Redazione WebOggi.it
Testo della dichiarazione diramata dal consigliere Antonio Corsi
“Ho accolto con piacere la proposta della commissione toponomastica e deliberata dalla giunta,di intitolare la nuova sala stampa dell’area interviste dello stadio Nicola Ceravolo, al giornalista Orlando Rotundaro. Quello che mi preme, però, evidenziare è che Rotundaro non va ricordato solo per essere stato la voce storica delle cronache delle partite del Catanzaro calcio, ma in primo luogo per essere stato il primo direttore dell’ufficio stampa del comune, ruolo svolto con grande professionalità e attaccamento al dovere. Persona perbene disponibile all’ascolto, prodigo di suggerimenti e consigli. Ho avuto la fortuna di conoscerlo nel 1994 quando per la prima volta sono stato eletto al consiglio comunale. Peccato che ho potuto godere della sua presenza per poco tempo in quanto dopo qualche mese è andato in quiescenza. Mi rimane di lui un ottimo ricordo e mi sarei aspettato che tra le motivazioni primeggiasse innanzitutto il ruolo che per oltre quarant’anni ha svolto al comune guadagnandosi la stima e l’apprezzamento di tutti. Stesso apprezzamento lo voglio rivolgere per l’intitolazione del campo di basket “Parco Genziana”, sito nel quartiere Materdomini, a Vittorio Scarfone. noto in città per la grande passione sportiva e l'impegno portato avanti per tanti anni nel mondo del basket catanzarese.Professionista appassionato di sport, da sempre impegnato nella promozione del basket a livello giovanile. Scarfone ha sempre considerato lo sport come mezzo di aggregazione e socialità, mettendoli in atto attraverso un costante insegnamento, contraddistinto da modi da gentiluomo e dalla grande umiltà e simpatia di cui era dotato, qualità che lo hanno reso sempre benvoluto da tutti.Alle due proposte che ho condiviso, vorrei aggiungerne anch’io una, e riguarda l’intestazione a Vittorio Romeo del campo di bocce del parco Genziana. Romeo, infatti, insieme ad alcuni suoi amici, da appassionato di questo sport si è battuto per la realizzazione del campo nel quartiere. Ha sempre lottato per il raggiungimento di questo obiettivo convinto del ruolo che questa disciplina sportiva può recitare nello sviluppo sociale della comunità del quartiere. Penso che questo suo impegno possa essere sancito in modo indelebile dedicandogli la struttura da lui tanto agognata e il suo nome rimanga come esempio per l’intera comunità catanzarese”.
