
Contratti decentrati integrativi, sindacati alla Regione:"Ritardi non più giustificabili"
Venerdì 10 Febbraio 2017 14:31 di Redazione WebOggi.it
Le organizzazioni sindacali di categoria ritengono esaurita ogni apertura di credito sul piano delle relazioni sindacali con la regione Calabria.
Fp CGIL, FP CISL e UILFpl prendono atto di una puntuale disattesa degli impegni assunti e non sono più disponibili a giustificare ritardi , ormai insopportabili per lavoratori e lavoratici, con particolare riferimento per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, alle spettanze economiche riferite ai contratti decentrati integrativi 2015/2016. Intollerabile anche il comportamento dei dirigenti regionali, che disattendono quanto disposto in materia di individuazione del fabbisogno del personale eludendo le prerogative a loro ricondotte dal Testo Unico sul pubblico impiego anche per quanto riguarda l'individuazione di nuovi profili professionali.
Un comportamento che se non ricondotto alle giuste regole rischia di compromettere i percorsi di stabilizzazione attese da tanti precari che da anni operano con diligenza all' interno della regione stessa , nonché quelli di carriera per il personale di ruolo. Non si registra l'approvazione di atti e regolamenti da parte della giunta e questo comportamento compromette la prosecuzione del confronto contrattuale e sindacale e le aspettative di molti lavoratori sull'esodo incentivato. Non siamo disponibili ad accettare resistenze all'interno dei lavori della giunta tese ad impedire esercizio e ruolo del sindacato. Saranno questi i temi di una conferenza stampa che si terrà Lunedì 13 alle ore 10,30 presso la stanza sindacale della Cittadella Regionale e che saranno portati ed illustrati all'assemblea unitaria dei lavoratori e delle lavoratrici della regione che sarà organizzata nei prossimi giorni per la proclamazione ufficiale dello stato di agitazione.
I Segretari Generali
Alfredo Iorno
Antonio Bevacqua
Elio Bartoletti
