
Consiglieri minoranza: Sicurezza a Lido? Clamorosa gaffe Catanzaro da vivere
Martedì 08 Agosto 2017 18:33 di Redazione WebOggi.it
Testo della dichiarazione diramata dai consiglieri comunali, Eugenio Riccio, Sergio Costanzo, Cristina Rotundo, Roberto Guerriero e Fabio Celia
“Seppur consapevoli che la problematica “sicurezza” sia un argomento molto tecnico e ostico che la politica dovrebbe trattare con molta circospezione attesa la sua complessità, ci sentiamo in dovere di registrare la clamorosa “gaffe” istituzionale del gruppo Catanzaro da Vivere in merito alla richiesta di un maggior numero di operatori delle forze dell’ordine nel quartiere marinaro. Troviamo, infatti, singolare che siano i consiglieri comunali e non il sindaco, deputato per legge a questo compito, nonché membro del comitato per l’ordine e la sicurezza istituito presso la Prefettura, a interloquire con il Questore e con il Comandante provinciale dei carabinieri per denunciare la “presunta” insicurezza nel quartiere marinaro e la richiesta di un maggior numero di operatori delle forze di polizia. Una iniziativa, quindi, quella del gruppo Catanzaro da Vivere, che denota scarsa cultura istituzionale laddove lo stesso gruppo e ben rappresentato sia a livello regionale che nazionale. Ci sentiamo, dunque, in dovere di esprimere tutta la nostra solidarietà al Comandante della stazione di Lido che vediamo tutti i giorni e tutte le ore impegnato per strada, nonché al Dirigente responsabile del commissariato della polizia di Stato e al Dirigente della guardia di finanza di Lido . Ma la solidarietà la vogliamo estendere, ad alta voce, a tutti gli operatori delle forze dell’ordine che oramai da anni, pur eseguendo i loro compiti istituzionali in un regime di forti ristrettezze economiche, non ne pregiudicano l’operosità e la presenza sul territorio. Ricordiamo al gruppo Catanzaro da Vivere che il loro partito di riferimento ha espresso, fino a pochi mesi addietro, uno dei peggiori Ministri dell’interno della storia dell’Italia repubblicana: tale Angelino Alfano. Non di meno, cogliamo l’occasione,per invitare il “Capo” della polizia locale, Sergio Abramo, ad adoperarsi per garantire la presenza “COSTANTE” dei vigili urbani nel quartiere marinaro. La gestione della sicurezza è una cosa seria e non sarà certo un atto vandalico nei confronti di un’autovettura, a determinare scale di valori per gli operatori delle forze di polizia. In attesa che qualcuno cominci ad apprendere i primi rudimenti(nel calcio fondamentali) della cultura amministrativa e istituzionale, cogliamo l’occasione per segnalare che la ricreazione è finita!!!”
