Consiglieri Cambiavento: "Una pratica, quattro maggioranze e tante piccole bugie"

Sabato 29 Luglio 2017 17:56 di Redazione WebOggi.it

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Alla prima vera prova la maggioranza che governa la città di Catanzaro è andata letteralmente in tilt, rivelando tutti i suoi limiti. Come sempre gli accade, davanti alle difficoltà il sindaco Abramo perde le staffe e cerca di manipolare la verità, addossando all’opposizione ogni tipo di colpa. Ma le menzogne sono come le lottizzazioni: si possono bloccare. Andiamo con ordine, però, per permettere alla cittadinanza di capire cosa è accaduto in consiglio comunale. La maggioranza mette in approvazione due pratiche di lottizzazione. La prima, che comporta la costruzione di un insediamento abitativo in località Tiriolello, si trascina dal 2008 e viene presentata con il via libera degli uffici anche a seguito di una sentenza del Tar. In commissione urbanistica, anche grazie all’impulso del consigliere di minoranza Celia, cominciano ad emergere dei dubbi sulla pratica e la maggioranza non assume una posizione univoca. Così, quando inizia la discussione in consiglio, il Presidente della Commissione (consigliere di maggioranza Mirarchi) ammette che il tempo a disposizione non è stato sufficiente e che l’istruzione della pratica non consente di esprimere un parere, proponendo l’astensione. Intanto l’assessore all’urbanistica aveva esposto una relazione tecnica molto accurata che però non lasciava intendere con chiarezza la posizione della giunta, invitando più semplicemente ad una generale cautela nell’assumere questa o quella decisione. Ma nella maggioranza compare ben presto un’altra posizione, quella favorevole all’approvazione e sostanzialmente espressa dal consigliere Filippo Mancuso. Di fronte ai dubbi manifestati dall’opposizione per una presentazione così confusa e contraddittoria di una pratica così rilevante e di fronte alla prudenza con cui il dirigente di settore non rispondeva alla domanda se la pratica in oggetto dovesse essere portata in consiglio o non potesse essere decisa dalla giunta, il consigliere Merante chiede una sospensione della seduta, al termine della quale prende la parola il Sindaco che si lancia in una decisa proposta di bocciatura della pratica, fondandola su motivazioni politiche (tutela del suolo, rifiuto di lottizzazioni che non siano inserite in un contesto di programmazione urbanistica) e argomentazioni tecniche (mancanza del visto del settore pianificazione). Finalmente, dunque, la maggioranza vedeva dettarsi la linea da seguire e si apprestava in larga parte ad allinearsi mentre all’opposizione e alla cittadinanza restavano e restano una serie di domande. Perché il sindaco non ha espresso la propria contrarietà alla sua maggioranza prima del consiglio? Perché il sindaco – che ben conosceva la pratica avendo a lungo trattenuto la delega all’urbanistica - non ha fornito alla commissione urbanistica tutti gli elementi necessari per una adeguata istruzione della pratica? Perché  il sindaco ha mandato allo sbaraglio il presidente della commissione urbanistica e il suo assessore, spiegando solo dopo il loro intervento che mancava un documento fondamentale? Perché il sindaco non ricorda che la mancanza di programmazione urbanistica è direttamente legata alla mancata approvazione durante i cinque anni precedenti del Psc? Perché il sindaco non ha rimandato la pratica a successivo consiglio per consentire a tutti di verificare l’assenza del documento richiesto e l’esistenza di eventuali rischi giudiziari per l’ente comunale? Di fronte ad un percorso così opaco – pur manifestando totale condivisione del principio generale del consumo zero di suolo e del principio della programmazione urbanistica – non abbiamo avuto altra scelta che abbandonare l’aula e lasciare la maggioranza da sola con le proprie divisioni e con le proprie perplessità. E’ una menzogna dire che siamo scappati, perché abbiamo chiaramente espresso il nostro pensiero e motivato il nostro comportamento dopo aver ascoltato per diverse ore le diverse e inconciliabili posizioni della maggioranza. E’ una menzogna dire che siamo entrati in contraddizione con il nostro programma. E sfidiamo pubblicamente sindaco e maggioranza a trovare una sola parola o un solo gesto che siano stati favorevoli alla lottizzazione in oggetto. Non aver partecipato ad un votazione surreale non significa essere stati favorevoli alla proposta oggetto della votazione. Da che mondo è mondo se si vuole dire “si”, si dice “si”. E’ una menzogna dire che l’intero centro-destra ha bocciato le pratiche, perché due consiglieri si sono astenuti e un altro è uscito dall’aula. La verità è che questo sindaco è affetto da un delirio di onnipotenza che lo spinge a scavalcare i propri assessori, a mortificare la propria maggioranza, a ignorare il Presidente della commissione e a immaginare di poter dettare la linea ai propri consiglieri e anche a quelli di minoranza. Un sindaco super-man che fa tutto lui e che decide quando attingere dai fondi di riserva in maniera discrezionale e quando chiedere l’autorizzazione al consiglio per utilizzarli, che si muove con piglio decisionista quando gli conviene e che immagina di ripartire con la minoranza le responsabilità quando le cose si fanno delicate. Sappia il signor sindaco che se vuole coinvolgere la minoranza nei processi decisionali allora dovrà aver il buon gusto di sedersi al tavolo con noi per condividere le decisioni, non essendo sufficiente che ce le comunichi all’improvviso in consiglio comunale e sappia il signor sindaco che ci siamo già stancati di vederci scaricate addosso responsabilità e bile ogni qual volta non votiamo come vorrebbe lui. Decida Sergio Abramo se vuole fare il sindaco o il capo dell’opposizione, tutto e il contrario di tutto non gli è consentito. Ieri ci siamo mossi coerentemente ai nostri valori, che sono la tutela del suolo, gli interessi urbanistici collettivi ma anche la tutela della verità e della dignità del nostro ruolo. Non siamo scappati, ci siamo solo allontanati dalla confusione e dall’arroganza di questa maggioranza.

Gianmichele Bosco

Nicola Fiorita

Libero Notarangelo


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