
Consap Catanzaro: "L’audacia del collega va premiata e non punita"
Mercoledì 14 Giugno 2017 08:26 di Redazione WebOggi.it
L’audacia del collega va premiata e non punita lo afferma il Segretario Generale Provinciale Consap-Federazione Sindacale Autonoma di Polizia di Catanzaro, CUNSOLO Antonio coadiuvato dal suo VICE ALLOTTA Ettore.- Il poliziotto fuori dal servizio – continua questo Sindacato – ha dimostrato il suo senso di protezione elevatissimo nei confronti del cittadino; ha dimostrato di essere pronto a rischiare la propria vita per far prevalere la giustizia. E tutto ciò in un clima di terrore che ormai campeggia da tempo nella collettività. Non poteva sapere che le pistole dei malviventi erano finte. Eppure non ha esitato a compiere il suo dovere di poliziotto anche essendo fuori dal servizio. Questo dimostra un legame indissolubile con la divisa che indossa. I malviventi indossavano un passamontagna e avevano appena assaltato una automobile. Qual è il criterio che il poliziotto avrebbe dovuto usare nell’intervenire? Doveva forse chiedere ai due assalitori se le pistole da loro impugnate erano vere o erano pistole giocattolo?? In un contesto del genere ( ove ormai la criminalità la fa da padrone unitamente alla paura) l’azione del poliziotto è stata “un atto dovuto” ben più di una eventuale indagine come ”atto dovuto” della Magistratura come si sente dire spesso. Questo Sindacato si augura che non vengano inflitte sanzioni ne amministrative ne disciplinari ne tantomeno penali nei confronti del Collega, che lo si ribadisce soltanto dopo è venuto a sapere che i malviventi impugnavano pistole finte. Ecco appunto e se le pistole non fossero state giocattolo? Ancora una volta UN POLIZIOTTO ha dimostrato il suo senso di giustizia intervenendo da SOLO e pur essendo libero dal servizio al solo scopo di aiutare un cittadino. Questa è l unica cosa da ricordare di questo tragico evento.
