Confedilizia: richiesta cedolare secca locazioni immobili ad uso diverso dall’abitativo

Venerdì 03 Agosto 2018 09:05 di Redazione WebOggi.it

Il Consiglio comunale di Catanzaro ha approvato, all’unanimità, una delibera con la quale invita il Governo ad “adottare sollecitamente” un provvedimento legislativo che introduca la cedolare secca sulle locazioni di immobili ad uso diverso dall’abitativo. Nello stesso provvedimento, il Consiglio sollecita l’Anci – l’Associazione dei Comuni italiani – a sostenere l’iniziativa nelle competenti sedi istituzionali.             A renderlo noto è Confedilizia, che – nel manifestare grande apprezzamento per la decisione assunta – auspica che l’esempio di Catanzaro sia seguito dagli altri Comuni italiani e che la misura possa essere sostenuta a livello nazionale dall’Anci.            

Nelle motivazioni della delibera approvata, dovuta all’iniziativa dell’assessore agli Affari Generali, Danilo Russo, si legge fra l’altro che “le associazioni di categoria maggiormente rappresentative sul territorio hanno da tempo segnalato un’urgenza, quella della riduzione della tassazione sui locali commerciali, che potrebbero essere salvati dall’abbandono e dal degrado attraverso l’estensione della cedolare secca sugli affitti”. Il Consiglio comunale di Catanzaro, considerata “la grave situazione in atto nel settore del commercio, in particolare di vicinato, con la sempre più frequente chiusura di esercizi” e “ricordate le pesanti conseguenze, che vanno dall’abbandono di unità immobiliari al decremento delle attività lavorative”, rileva che “l’introduzione di tale istituto nel settore abitativo ha avuto esiti positivi, sia per il calmieramento dei canoni di locazione, sia per l’emersione di fenomeni di affitti in nero, sia per il complessivo ritorno positivo in termini di introiti per l’Erario”.   Per Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Calabria, “la delibera del Consiglio Comunale di Catanzaro deve essere accolta con grande favore, in quanto rappresenta un passo di estrema importanza per il rilancio del settore immobiliare, che passa anche attraverso la liberalizzazione degli affitti non abitativi e la contestuale indilazionabile necessità di riduzione del carico fiscale. Esse consentiranno altresì di contrastare il fenomeno, più volte denunciato da Confedilizia, della desertificazione dei centri storici, come quello di Catanzaro, a causa della crisi del commercio.            

L’auspicio è che l’iniziativa dell’assessore Danilo Russo, che oggi è diventata delibera consiliare, sia ripresa e fatta propria da tutte le altre amministrazioni comunali e diventi infine provvedimento legislativo”.


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