Concolino (FareperCatanzaro): "Ricordo Zinzi non può essere svilito e oltraggiato"

Giovedì 28 Giugno 2018 17:41 di Redazione WebOggi.it

Il ricordo di EMILIA ZINZI non può essere svilito e oltraggiato accostando il suo nome ad una mulattiera. Si proceda alla revoca dell’intitolazione della stradella che porta il Suo nome,  prima ancora di nuove intitolazioni. Il dibattito delle ultime ore incentrato sull’opportunità di intitolare alcune strade della città ad importanti personalità della cultura e delle professioni riaccende i riflettori su una battaglia portata avanti, tra gli altri, dal movimento #farepercatanzaro e dal sottoscritto per mezzo della proposta formulata, nel lontano 2015oramai, alla commissione consiliare e all’Assessore al ramo della giunta Abramo, al fine di modificare l’attuale toponomastica stradale partendo dall’impellente necessità di revocare l’irrispettosa intitolazione della stradella secondaria, polverosa e dissestata, che si inerpica tra Viale dei Bizantini e Via D. M. Pistoia, che versa in uno stato di assoluta incuria da parte dell’amministrazione  comunale e di dedicarle una strada principale o una piazza. Sono trascorsi diversi anni nel silenzio e nel menefreghismo più totale, e nemmeno le riunioni di giunta datate 2017, con le quali si è proceduto a ben 11 intitolazioni, sono state sufficienti per evitare che la questione continuasse a rimanere nel “dimenticatoio”. Si tratterebbe, è fuor di dubbio, di un ulteriore e “necessario” segno di riconoscenza e stima verso un’intellettuale raffinata, il cui impegno per la ricerca storica e le battaglie per la difesa di alcuni luoghi simbolo della Calabria  ne hanno fatto una donna simbolo per la nostra città, un esempio per le future generazioni. E proprio per seguitare a ricordare una figura così importante chedovremmo procedere speditamente alla revoca dell’offensiva attuale intitolazione, prima ancora di procedere a nuove ed eventualmente meritate intitolazioni. Rimane un dovere morale e intellettuale verso una studiosa di immense qualità e verso l’intero patrimonio culturale della città di cui Emilia Zinzi continua ad essere un’illustre rappresentante e il cui ricordo non può essere svilito e oltraggiato accostando il suo nome ad una mulattiera. Il grado di civiltà espresso dalla città natale della professoressa Emilia Zinzi, stante così le cose, non risulta all’altezza della grandezza di una delle sue figlie.

Domenico Concolino #fareperCatanzaro


Galleria Fotografica




Notizie più lette