
Concerto Capodanno, Riccio: "Sicurezza nostri figli lasciata al caso"
Giovedì 04 Gennaio 2018 14:33 di Redazione WebOggi.it
Passi per le scelte sul capodanno in Piazza, passi per il fatto che ancora non sappiamo con quale procedura amministrativa sia stata affidata l'organizzazione della festa in Piazza. Passi, ma solo per ora, su tutte queste cose, ma non possiamo certo derogare sulla sicurezza dei nostri figli presenti in massa al Concertone di fine anno. Per fortuna non è accaduto nulla, probabilmente perché il centro storico poteva contenere il non gran numero di persone presenti, ma siamo certi che, secondo le prescrizioni del dopo Torino, Piazza Rossi rispondeva a tutti i criteri di sicurezza previsti? Su questo non è escluso che chiederemo lumi al Ministero degli Interni per verificare se tutti gli Uffici preposti abbiano posto in essere le misure necessarie alla salvaguardia della pubblica incolumità. Cio' che è assolutamente certo pero' è che mentre a Cosenza non solo c'è stata una festa con ospiti internazionali, quanto si è badato anche ai particolari , come ad esempio segnalare adeguatamente le vie di fuga (vedasi foto nr. 1 in allegato). Nel capoluogo di regione invece, oltre ad aver "arranciato" un capodanno pagandolo profumatamente (con o senza Iva poi si capirà . . . .), le VIE DI FUGA sono state segnalate con dei manifesti non regolamentari sicuramente NON visibili che potevano essere stati attaccati ai muri da chiunque o peggio strappati da chiunque. Ora, passi davvero tutto, fino ad un certo punto è chiaro, ma l'approsimazione in fatto di sicurezza non è concepibile. Non ci si puo' affidare sempre al caso, alla fortuna o ai like e ai selfie. La vita reale e' altro e la SICUREZZA dei nostri figli non puo'essere derogata per nessuna ragione al mondo. Servirà da lezione all'amministrazione Abramo questa ennesima vicenda di sciatteria, pressapochismo e palese inettitudine al governo della cosa pubblica?
Eugenio Riccio
Consigliere comunale
