Comunali, voci di una clamorosa svolta: incontro Tallini-Aiello? Una donna al posto di Abramo?

Mercoledì 15 Febbraio 2017 17:03 di Redazione WebOggi.it

L'indiscrezione che stiamo per raccontare è davvero clamorosa. Uno stravolgimento totale, con tanto di colpo di scena annesso, starebbe per vedere la luce a Catanzaro. L'ambito è quello delle elezioni comunali 2017. Fino ad oggi abbiamo documentato una confusione generale, soprattutto all'interno del centrosinistra e del centro, che ha dato vita a numerosi vertici di partito ed incontri tra vari politici, tutti indaffarati a cercare un punto in comune. L'esito finale di tutto questo ha fin qui tracciato uno scenario ben preciso: Sergio Abramo candidato del centrodestra, un accordo di massima tra Pd e Ncd-Udc, la candidatura di Maurizio Mottola D'Amato e quella di Nicola Fiorita.

Eppure nelle ultime ore l'accordo tra Pd e Ncd-Udc ha vacillato. Non solo a Catanzaro, sta vacillando a Roma. E' colpa di Renzi e di Bersani, che hanno avviato la resa dei conti facendo slittare le elezioni politiche in autunno. Nel capoluogo di regione, invece, i motivi sono altri, poiché la rottura dell'accordo nasce dalla volontà di molti democratici e componenti vari del centrosinistra di non lasciare la scelta del candidato a Ncd-Udc, che invece si considera la componente di maggior forza in città tra quelle che formerebbero la coalizione. Probabilmente non è così ed è per questo che praticamente tutti, anche il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno, avrebbero compreso che l'unica via per uscirne con una coalizione compatta siano le Primarie. 

Ma Ncd-Udc, leggi senatore Piero Aiello e consigliere regionale Sinibaldo Esposito, assieme agli Udc Tommaso Brutto e Giulio Elia, non vedrebbero per nulla di buon occhio un'ulteriore campagna elettorale a pochissimi mesi dal voto.

Ed ecco allora che prende forma un'indiscrezione clamorosa. Nelle ultime ore, dalle stanze del centrodestra, si racconta di un incontro avvenuto in questi ultimi due giorni, tra il coordinatore provinciale di Forza Italia, Mimmo Tallini, e Piero Aiello.

Dall'incontro sarebbe emerso un riavvicinamento tra le parti, nonostante i muri alzati nei giorni scorsi, anche dallo stesso Tallini. Ma vincere a Catanzaro è troppo importante in vista di ambiziose elezioni politiche d'autunno. E allora, clamorosamente, la rinascita di un centrodestra allargato e più forte non sembra essere così illogico.

Una logica esiste, eccome. Ma l'indiscrezione clamorosa non si fermerebbe all'incontro avvenuto tra Forza Italia e il Centro, sarebbe andata oltre. Si sarebbe valutata la possibilità di avere almeno sei liste forti unendo le risorse tra Forza Italia, Catanzaro da Vivere, Udc, Cdu, Officine del Sud, Obiettivo Comune e il movimento guidato dall'assessore Franco Longo.

Un patto di ferro per vincere le elezioni contro uno sfaldato centrosinistra. Ecco, appunto, un patto di ferro. Wanda Ferro. Già, perchè l'altra indiscrezione ancora più clamorosa è la scelta, da parte di Forza Italia, su esplicita richiesta degli alleati, di non puntare più sulla ricandidatura di Sergio Abramo, bensì su una donna.

La prima scelta sarebbe proprio Wanda Ferro, consigliere regionale di Forza Italia. L'abbiamo contattata telefonicamente chiedendo se l'indiscrezione fosse attendibile.

Ha ovviamente negato, aggiungendo tuttavia che ai tavoli non si siede lei, ma il coordinatore provinciale Tallini. Tradotto: chiedere a Tallini. Ma sarebbe scontata, in questa fase, una smentita ad una simile indiscrezione.

Tale resta, dunque, fino a prova contraria. Il fatto è, però, che le voci siano insistenti e narrino come il candidato ideale di questa alleanza rimanga comunque una donna, con o senza la Ferro. Ci sarebbe, infatti, un altro nome in campo: Rosa Maria Petitto.

Conferme o smentite che arrivino, rimane un dato certo. Il centrosinistra incerto e attendista potrebbe aver perso la chance di giocarsi una partita completamente diversa. Oppure no, chissà. Le prossime ore lo racconteranno.

A. M.


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