Comunali, sondaggio mette Abramo in testa. Il Centro: "Confezionato ad arte"

Venerdì 24 Marzo 2017 18:38 di Redazione WebOggi.it

"Premesso che ogni tipo di sondaggio va senz’altro considerato ed analizzato, in quanto, se realizzato scientificamente, presuppone un  lavoro svolto sulla base di una metodica statistica, sinceramente non  si riesce a comprendere quale sia il criterio utilizzato per il sondaggio che attribuirebbe al candidato Abramo la vittoria, addirittura senza neanche bisogno di ballottaggio. In realtà, l’eventualità di un’affermazione al primo turno appare alquanto remota, se non impossibile, in presenza di 5-6 candidati a sindaco, per cui quei dati appaiono sicuramente inattendibili e non veritieri. Difatti, pur volendo sorvolare sull’esiguo numero di intervistati(circa 800 su oltre 55.000 votanti) di cui peraltro soltanto metà si sarebbero espressi (visto che il 42,3% risulta indeciso), vi è che il dato storico, che dovrebbe essere certo perché basato sui risultati delle precedenti consultazioni elettorali comunali, appare del tutto erroneo, quando attribuisce ad una inesistente coalizione NCD-UDC una percentuale del 3,32%, laddove in quella tornata elettorale l’NCD non era presente e la sola lista dell’UDC ha ottenuto il 3,46% delle preferenze. Ancora più singolare è che, anche se, per stessa precisazione dei sondaggisti, nel dato storico del 2012 a sostegno di Sergio Abramo, viene considerato circa il 20% di altre liste dell’ex coalizione di centrodestra (CZ DA VIVERE e PER CATANZARO), tuttavia, nella previsione 2017, il sindaco uscente, che sicuramente non avrà l’appoggio di queste liste, supererebbe ugualmente il 50% già al primo turno. In realtà, anche senza essere profondi conoscitori della politica catanzarese e senza bisogno di scomodare autorevoli sondaggisti nazionali, può affermarsi con certezza, proprio sulla scorta dei dati reali delle precedenti consultazioni elettorali, che il totale dei voti presuntivamente assegnati dal sondaggio all’intera coalizione NCD-UDC, sarà già sicuramente raggiunto, anzi superato, dai voti di uno o al massimo due dei candidati che hanno già dato la loro disponibilità a sostegno del candidato De Marco. A questo punto, la conclusione è d’obbligo: che quel sondaggio sia stato confezionato ad arte per mascherare l’evidente debolezza di chi lo ha commissionato?".

Polo di Centro


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