Comunali: incontro Cir, Programma Popolare e Adesso Catanzaro per progettare una nuova città"

Martedì 14 Marzo 2017 19:11 di Redazione WebOggi.it

In vista delle prossime elezioni amministrative nella città di Catanzaro, Calabria in Rete ha incontrato le associazioni “Adesso Catanzaro” e “Programma Popolare”, che hanno già ufficializzato il loro sostegno alla candidatura dell’On.le Enzo Ciconte a Sindaco di Catanzaro. L’appuntamento elettorale di Catanzaro che a giugno chiamerà i cittadini alle elezioni del nuovo sindaco non può e non deve essere vissuto come un ordinaria occasione di semplice rinnovo amministrativo, quanto, invece, come una straordinaria circostanza da vivere con responsabilità e partecipazione da parte di tutt i catanzaresi. Una occasione di vero rilancio dell’intero territorio che da troppi anni vive una endemica crisi d'identità che si ripercuote negativamente su tutti gli aspetti della vita quotidiana e delle prospettive dell'intera comunità. Da troppo tempo a Catanzaro manca un progetto reale e concreto di ripresa economica e sociale. È da questi motivi che parte l’iniziativa di diverse associazioni sociali e territoriali e movimenti civici, che, diversamente dalla “vecchia” politica hanno deciso di incontrarsi per ragionare e progettare insieme la “nuova Catanzaro”. Un insieme di soggetti espressione della variegata e plurale realtà sociale e professionale della città di Catanzaro, che hanno trovato nella necessità e nella volontà di “fare squadra” le genuine ragioni per stare insieme. Catanzaro, oggi più che mai, richiede che tutti i cittadini si sentano direttamente protagonisti di una “nuova stagione politica, istituzionale e amministrativa”, di una decisa svolta che rimetta in circolo idee e progetti, entusiasmi e professionalità, rinnovamento e cambiamento per contrastare il profondo malessere e la radicata sfiducia che si sono ormai, annidati nell’animo dei cittadini del capoluogo. Una città che vive da anni un’acuta “crisi di sistema” che si è trasformata in una grave frammentazione interna ed in un isolamento politico e geografico. “Catanzaro, in quesi anni, ha perso peso, prestigio, forza e autorevolezza” nel contesto regionale e nei suoi assetti di governo. La sua spiccata e naturale vocazione ad esercitare la funzione di cerniera e di leadership, sia all’interno della area Calabria centro, che rispetto a tutta la regione, è stata ridotta e svilita da una classe dirigente non adeguata al valore e all’importanza della città capoluogo della Calabria. Così facendo, si sono prodotti gravi danni non solo agli interessi della città di Catanzaro, della sua provincia, e di tutta l’area Calabria centro, ma è venuto meno il suo decisivo apporto all’intero “sistema-Regione” che, in questi ultimi dieci anni, si è piegata a logiche di dominio prima a sud e poi a nord, senza poter uscire da quella condizione di arretratezza e di marginalità che pregiudica ogni anelito di sviluppo. Catanzaro deve tornare ad essere il “capoverso” non solo della sua area di riferimento, ma dell’intera Calabria. Per poter svolgere questo ruolo e questa funzione deve farsi riconoscere e condividere, e deve aprirsi e non chiudersi, essere dialogante e non autoreferenziale, insomma non serve e non è utile ridursi a città curtense. Catanzaro deve ritornare ad essere la città delle professioni, la città della formazione, la città della cultura, la città della medicina e della ricerca scientifica, la città dei servizi tecnologici più avanzati. Deve, cioè, ritornare ad essere il “motore di una nuova Calabria”.   Per raggiungere tale ambiziosi obiettivi, deve dotarsi di un “progetto innovativo, di ampio respiro, mediterraneo e europeo”, che sappia coinvolgere, impegnare ed entusiasmare le migliori risorse umane e professioni di cui è ditata e ricca Catanzaro, risorse da mettere in campo al servizio dell’intera comunità. Da queste basi, nasce il confronto tra variegate realtà associative e diversi movimenti civici e politici che si sono incontrati e hanno deciso di “fare rete”, e di porsi l’obiettivo di realizzare forti processi di cambiamento e di rinnovamento, che costruiscono la bussola per orientare e guidare scelte, programmi e progetti per la “nuova Catanzaro”.   Per concretizzare questo percorso e dare realmente vita ad un nuova fase di rilancio e di rinnovamento della città, questo insieme di associazioni e movimenti mira a coinvolgere, soprattutto, una forte e convinta partecipazione dei cittadini, sollecitando le migliori energie della città ad offrire il proprio contributo e, poi, ad assumere scelte appropriate sui protagonisti che dovranno interpretare al meglio le istanze di riscatto e di cambiamento invocate a voce alta da parte dei catanzaresi.   Da queste basi e da questo confronto è nata una convinta adesione alla disponibilità dichiarata da Enzo Ciconte di mettere la propria persona, la propria esperienza, e il proprio entusiasmo al servizio di Catanzaro e dei catanzaresi. Una candidatura a sindaco che non nasce dall’autoreferenzialità ma si propone di mettersi al servizio di un progetto di rinascita della città capoluogo di regione. Si propone di aprire un proficuo dialogo e un franco confronto, sincero e trasparente, in primo luogo, con i cittadini,  successivamente con tutte quelle forze che provengono e hanno radici nell’esperienza dell’area democratica e riformatrice e nell’impegno de cattolicesimo democratico e sociale.   Aree diverse che hanno saputo trovare il comune denominatore proprio nell’obiettivo di realizzare “la nuova Catanzaro”, un progetto ambizioso e concreto che mira ad essere protagonista e a vincere la prossima tornata elettorale. Aree diverse che hanno deciso di aprire il confronto con la città sul presente e soprattutto sul futuro del capoluogo di regione, allo scopo di creare un’aggregazione quanto più ampia possibile che dia vita ad un vero e sincero “Patto per Catanzaro”.  

Catanzaro in Rete

Pino Pitaro Flora Sculco  

Programma Popolare Adesso Catanzaro

Francesco Granato Rino Colace Pino Franzè Ugo Gardini


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