Comunali, il Psi a confronto verso le elezioni

Mercoledì 03 Maggio 2017 20:11 di Redazione WebOggi.it

Il Coordinamento Cittadino del P.S.I., convocato da Alessandro Tassoni, alla presenza del Commissario Provinciale e componente del Consiglio Nazionale del partito e  dei candidati alle prossime elezioni comunali, ha approvato, all'unanimità, la relazione della delegazione incaricata ad incontrare la coalizione per avviare la discussione sul programma. Il P.S.I. è da mesi che sta lavorando per proporre alcune idee, che dovranno far parte di un progetto per il rilancio della città, che è rimasta ferma da quando, purtroppo, si è persa la capacità progettuale e riformista, che aveva trasformato Catanzaro, ideando il Teatro Politeama, l'Università, il  Complesso del S.Giovanni, il Centro Sportivo di Giovino, gli Istituti Scolastici ecc.ecc., tanto per citare alcune opere pubbliche ,che restano, ancora oggi, punti di riferimento. Va recuperata quella cultura riformista,che, in modo unitario fra le diverse Istituzioni, riusciva a pensare alle grandi opere necessarie per una città Capoluogo. Va riaffermato anche, il ruolo di Catanzaro, Capoluogo di Regione, con la valorizzazione della sua funzione. il mantenimento di tutte le articolazioni regionali dei ministeri e dello Stato, l'istituzione di una sede distaccata della RAI, ma, soprattutto, la realizzazione del sistema urbano Catanzaro- Lamezia Terme in direzione di un'area vasta, che comprenda Soverato e la zona Jonica. Oggi, la Città vive una profonda crisi sociale e senza un progetto di sviluppo serio e condiviso dai cittadini, per cui serve una proposta politica seria e compatta, con una guida autorevole, che segua un programma attuabile e che porti alla crescita dell'intera area vasta. Catanzaro da sola non è nulla. Il suoi futuro però,è ancora in gioco e saranno proprio i prossimi anni, con una nuova amministrazione capace, a determinarlo inesorabilmente. La proposta socialista , anche se può sembrare una provocazione, è quella di riconsegnare alla città il suo ruolo centrale  in Calabria, attraverso lo sviluppo dell'area vasta, ma soprattutto  riportando nel Capoluogo di Regione, come è in tutto il paese, la sede del Consiglio regionale. E' passata l'epoca dei moti reggini degli anni '70 del secolo scorso, oggi quei compromessi sono ampiamente superati. Non sarà facile , ma bisogna lanciare la sfida , altrimenti Catanzaro sarà un capoluogo di regione mutilato. I socialisti vogliono proporre delle idee da confrontare con le altre forze politiche , le Associazioni e, principalmente, con i cittadini. Sono le grandi questioni che restano, inesorabilmente,  legati al futuro della città, ma che, purtroppo,  da vent'anni non sono più oggetto di particolare attenzione. Eppure ci sono molte città italiane che vivono e sviluppano la propria economia su alcuni aspetti, che Catanzaro racchiude contemporaneamente.

1) TURISMO E GIACIMENTI ARCHEOLOGICI. Catanzaro è la città, capoluogo di Regione, al centro di un'area vasta di portata metropolitana fra lo Jonio ed il Tirreno, quasi alle falde del promontorio silano in una sintesi di ricchezze naturali di incomparabile bellezza. La nuova amministrazione dovrà diventare protagonista , anche attraverso la costituzione di un Ente ad hoc per la valorizzazione della Sila da una parte e della fascia jonica da Roccelletta a Cropani dall'altra, che presenta una serie di giacimenti archeologici , che aspettano ancora un loro adeguato recupero e sfruttamento.

2) IL PORTO. Quello che può rappresentare per l'economia di una zona una struttura portuale è facilmente comprensibile sia in termini occupazionali che di sviluppo : la pesca, la sua trasformazione con il commercio, il turismo in una zona geografica particolarmente felice a due passi dalla Grecia e dalla Jugoslavia ed al centro dei mercati del Mediterraneo. E' indispensabile realizzare un  Consorzio, un Ente, come nelle altre città che si rispettano, per la gestione dell'attività portuali. 3) L'UNIVERSITA' dovrà costituire uno dei fattori di un piano di sviluppo economico e culturale, affinchè non solo gli studenti, ma anche i professori e gli assistenti risiedano e vivano stabilmente, per creare un clima aperto e proiettato verso l'esterno. Protagonista dovrà essere il Comune anche per ciò che riguarda l'integrazione con l'Azienda "Pugliese-Ciaccio", con la valorizzazione di tutte le professionalità presenti. Le proposte socialiste sottolineate, insieme ad altre importanti riflessioni sulla LEGALITA' , POLITICHE SOCIALI, MOBILITA', URBANISTICA ecc .sono state oggetto di un partecipato ed apprezzato Convegno, svoltosi al Comune per l'avvio della campagna elettorale. All'incontro, tenutosi nella sede del P.S.I., il candidato a Sindaco Vincenzo Ciconte , presente anche Antonio De Marco, ha apprezzato le idee e proposte socialiste, assicurando che saranno oggetto di discussione ed approfondimento nella coalizione. Sono intervenuti nel dibattito molti candidati, fra cui:Alessandro Tassoni, Francesco Ansani, Fabio Babbino,Serafino Brutto,  Franco Carlis, Claudio Chiaravalloti, Luciano Conforto, Annunziata D'Ambra, Daniela Iiritano, Antonio Iuliano, Francesco Le Grazie, Antonio Lo Prete, Rita Leone Carioti,  Maria Grazia Lionetti,  Simona Macrì, Marco Mancuso,  Emilio Marzano, Luigi Marullo. Shalon Nisticò, Rita Parentela, Giovanna Pitaro, Michele Tosi, Giovanni Vitale, Katiuscia Zinzi, che si sono impegnati, condividendole, a portare avanti le idee e proposte del P.S.I. sia in Consiglio comunale, che nel partito a tutti i livelli. 


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