Comunali, Fiorita tra le vie della città: "Un conto è il cambiamento, un conto è il travestimento"

Venerdì 09 Giugno 2017 08:50 di Redazione WebOggi.it

Un'emozione tutt'altro che da poco. E’ la prova che il vento del cambiamento vola forte tra i mille rivoli di Catanzaro. Sembrava un'iniziativa azzardata e certamente poco ortodossa. Portare il vento politico nuovo che spira in città tra il corso e le mille suggestioni dei vicoli del centro storico era una scommessa mai tentata prima che però Nicola Fiorita ha stravinto. Alla testa oltre 400 simpatizzanti e accompagnati dalle scatenate percussioni della Tillband Jazz, Fiorita è partito con il luogo simbolo del Cavatore a fargli sfondo e già dal primo tratto di Corso Mazzini sono stati tantissimi i catanzaresi che, incuriositi ed affascinati dallo spettacolo di pura gioia ed allegria trasmesso dai sostenitori di Fiorita e delle tre liste civiche che lo affiancano, si sono uniti al corteo.   La prima mini tappa, in Larghetto Sant'Angelo, è stata l'occasione per l'archeologo Francesco Cuteri per ripercorrere brevemente la gloriosa storia di Catanzaro. Pochi minuti ed il corteo, nel frattempo sempre più numeroso ed allegro, si è quindi rimesso in moto, tra gli stupendi e misconosciuti scorci del cuore pulsante ma troppo spesso dimenticato della città, fino alla nuova tappa di Piazzetta Larussa dove anche il maestro Saverio Rotundo ha voluto salutare Nicola Fiorita ed unirsi all'entusiasmo dei presenti.   Quanto mai coinvolgente è infine stato il tratto finale del corteo itinerante con la fiumana dei sostenitori di Fiorita che ha percorso il tratto dai giardinetti Nicholas Green fino a Palazzo Fazzari tra canti e balli e mille strette di mano del candidato sindaco ai commercianti ed ai tanti cittadini per una volta sorpresi da una politica finalmente a portata di mano e condotta con il sorriso sulle labbra e le idee chiare per un rilancio del centro storico e dell'intera città non più differibile.   Nel comizio finale, in una piazzetta Fazzari troppo piccola per contenere il grande entusiasmo dei presenti, Fiorita ha quindi spiegato le ragioni della sua proposta: "Catanzaro è pronta per cambiare ed è pronta a dire no ai condizionamenti sul voto. Imporre il voto ai propri dipendenti, costringerli a pratiche di voto riconoscibili è mafia - ha tuonato Fiorita che ha quindi aggiunto il suo pensiero sul cosiddetto voto disgiunto - Non sono d'accordo con chi afferma che il voto disgiunto sia scorretto. È un'opportunità democratica che non capisco perché non si possa azionare. Piuttosto noi diciamo no con forza ai voti inquinati. Quelli sono voti che non vogliamo e che respingiamo con forza. Non ci interessa vincere a tutti i costi. La pulizia della nostra proposta non è oggetto di discussione".   Un passaggio, Fiorita lo ha dedicato al Catanzaro calcio: "Sul Catanzaro finora non ho mai parlato perché sul Catanzaro non si possono fare speculazioni politiche. Dico solo che non appena ci insedieremo prenderemo in mano anche questa vicenda con serietà e cercando il sostegno degli imprenditori per un progetto serio e di lunga durata".   L'ultima battuta di Fiorita è per il sindaco uscente: "Ancora un mandato ad Abramo? No grazie, questa città preferisce vivere".  


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