
Comunali, Fiorita incontra il Psi a Lido: "Il declino della città non è irreversibile"
Giovedì 16 Febbraio 2017 11:55 di Redazione WebOggi.it
Alla presenza di tutto il gruppo dirigente del P.S.I. , guidato dal Commissario Piero Amato e di tanti probabili candidati alla prossime elezioni comunali, si è svolta un'assemblea partecipata, che ha incontrato il Prof. Nicola Fiorita. L'incontro, espressamente richiesto da Fiorita, è servito a presentare il movimento ai socialisti catanzaresi, che rappresentano una parte importante del centro-sinistra. Fiorita ha sottolineato l'importanza di trovarsi in una sezione di partito ,che, secondo la Costituzione, sono il fulcro della democrazia. Fiorita ha voluto dare atto che il P.S.I. ha proposto, in un convegno-conferenza stampa, alla sua presenza, una serie di idee importanti e condivisibili per il futuro della città. Fra questi anche il rinnovamento delle idee e degli uomini, che non possono considerare la funzione di Consigliere Comunale come un'attività lavorativa e restare in sella per 20 o anche 30 anni. Ha sottolineato la necessità di avviare una seria iniziativa per unificare la sede del Consiglio Regionale nella Città Capoluogo, come avviene nel resto del paese; cosi come appare indilazionabile l'apertura di una Sede Rai nella città. Ha condiviso l'urgenza e la necessità di rilanciare alcune questioni vitali per Catanzaro , già affrontate negli anni '80 e '90 dal centro-sinistra, che riguardano l'area vasta Catanzaro -Lamezia Terme, l'Ente Porto, il rilancio dell'Università ed un Consorzio per il rilancio delle ricchezze archeologiche della zona, tanto per citarne alcune. Fiorita ha sottolineato che per vincere le elezioni basterebbe allearsi con chi, sulla carta, ha più voti, con chi è elettoralmente più forte. Cosa diversa è governare la città, risolvendo antichi problemi, mai affrontati seriamente dall'attuale amministrazione. Questi ultimi 20 anni sono stati targati centro-destra, Tallini e Sergio Abramo, quest'ultimo Sindaco per tre mandati dal 1997. Oggi è necessario invertire la tendenza di questi anni, che ha portato ad un declino della città, che va fermato, nel più breve tempo possibile. A conclusione del vivace dibattito, Fiorita ha voluto precisare che da parte sua e del movimento, che rappresenta, non c è alcun tipo di protagonismo, ma la precisa volontà di contribuire al rilancio della città, nella consapevolezza che il declino non è irreversibile.
