
Comunali: Centrodestra fatto, Centro in corso e Centrosinistra da fare. Una donna per M5S?
Lunedì 09 Gennaio 2017 09:21 di Redazione WebOggi.it
A poco più di 100 giorni dal voto per il rinnovo del consiglio comunale di Catanzaro molto è ancora da definire. Il motivo è legato alle probabili elezioni politiche anticipate e che secondo le ipotesi circolanti nelle stanze romane potrebbero svolgersi in una tra le prime tre domeniche di maggio (7, 14 o 21).
Tutto dipende dalle elezioni politiche, non v'è alcun dubbio. Ecco perchè a Catanzaro la febbre da elezioni non è salita ancora al culmine, anzi sembra in incubazione. Il Centrodestra al momento è relegato alla riconferma della candidatura dell'uscente Sergio Abramo, sostenuto da un asse consolidato con Mimmo Tallini, coordinatore provinciale di Forza Italia, con una griglia di partenza che prevede almeno tre liste (Forza Italia, Obiettivo comune e lista del sindaco).
Una ipotetica area di centro vedrebbe unirsi altre tre liste: Catanzaro da Vivere, espressione del senatore Piero Aiello di NCD, il CDU e l'UDC, ma al momento non si sarebbe individuato il candidato a sindaco malgrado le numerose proposte a vari elementi della società civile dopo la rinuncia da parte di Baldo Esposito. Dario Lamanna e Daniele Rossi sono stati sondati, anche perchè molto ben visti dall'imprenditoria catanzarese.
Tuttavia, nonostante il peso politico di alcuni imprenditori che spingono verso questa soluzione, senza altre liste sembra oggettivamente difficile che una coalizione così pensata possa raggiungere il ballottaggio, considerato dagli esperti quasi inevitabile.
Il Centrosinistra, come raccontato più volte in questi giorni, appare molto variegato e senza una vera leadership. In teoria esistono molte liste che potrebbero essere insieme all'altezza di garantirsi di arrivare facilmente al ballottaggio. Se unita, la coalizione potrebbe esprimere una forza tra PD, Calabria in rete, PSI, Officine del Sud, Bene in Comune, Autonomia e diritti ed una o più liste legate al sindaco che verrebbe appoggiato e l'opzione "Primarie di coalizione" a questo punto potrebbe essere più pericolosa che efficace. Creare spaccature tra pezzi di Centrosinistra potrebbe significare non riuscire a sanarle in poco più di 100 giorni.
L'unione di intenti manca proprio sul nome da scegliere insieme. Al momento in campo ci sarebbe Maurizio Mottola D'Amato, già sostenuto da significative componenti della società civile, del mondo dell'imprenditoria locale e da pezzi di Centrosinistra.
Un candidato a sindaco arriverà anche dal Movimento Cinque Stelle. I "Grillini" potrebbero scegliere una donna come candidata a sindaco della città ed al momento sembra poter essere probabile puntare su Luana Tassone,
E poi il docente universitario Nicola Fiorita, appoggiato dalla componente più a sinistra (ex rifondazione comunista) insieme ad alcuni pezzi provenienti dal Pd.
Dunque, il Centrodestra parte decisamente in vantaggio perchè già impegnato a riempire le liste, mentre il Centro ancora a trovare un candidato e il Centrosinistra a fare tavoli, riunioni ed incontri come consuetudine.
Una potenziale griglia di partenza offrirebbe pertanto almeno cinque ipotetici candidati, ma di fatto con una situazione legata alle candidature in Parlamento. Se ci dovesse essere election day ci potrebbero essere in pole position conferme scontate, ma anche sorprese e delusioni il tutto legato a doppio filo ad un imminente rimpasto della giunta regionale.
Un rompicapo complesso a poco più di 100 giorni dalle elezioni.
A. M.
