
Comunali Catanzaro, proseguono gli incontri di Ciconte: dialogo ancora aperto anche con Ncd
Martedì 07 Marzo 2017 09:42 di Redazione WebOggi.it
Sono ore intense, anche se apparentemente tranquille, quelle che si susseguono negli ambienti della politica catanzarese, con i giorni che trascorrono e la fretta di dare ordine ad una condizione divenuta quasi paradossale, mentre si assottiglia l'orizzonte delle elezioni comunali.
Dopo le fiammate tra Forza Italia ed il suo candidato ed attuale sindaco Sergio Abramo, nel centrodestra pare essersi raffredata la pista che poteva condurre ad una clamorosa spaccatura. Magari sotto la cenere il fuoco rimane acceso, tuttavia, per cronaca dei fatti, al momento si prende atto che Abramo, nonostante le pressioni ricevute, prosegua senza tentennamenti o timori.
E' necessario, a proposito di questo, specificare ai nostri lettori, che quanto raccontato nei giorni scorsi non erano "boatos o indiscrezioni", ma fatti accaduti. Una violenta lite, a margine del famoso consiglio comunale serale dedicato al Piano Casa, c'è stata senza ombra di dubbio tra i vertici di Forza Italia ed il sindaco Abramo. Che poi questa lite sia rientrata sarebbe attualmente un ulteriore fatto. Ma da navigati osservatori siamo consapevoli che tutto possa ancora accadere. Tante sono state le frasi di circostanza diffuse a mezzo stampa con tanto di accusa ai giornalisti, che si lascerebbero strumentalizzare da chi ha interesse a far trapelare le notizie per indurre a pressioni subliminali. Ma dire questo significa insultare i giornalisti.
Dalle nostre parti non esistono gli ingenui e quanto raccontiamo è sempre l'assoluta cronaca dei fatti, senza forzature o interpretazioni.
E se questa è la cronaca dei fatti nel centrodestra, a questo punto spedito verso le elezioni, ben altri fatti stanno accadendo nel centrosinistra.
Il protagonista assoluto è il candidato del Pd, il consigliere regionale Enzo Ciconte. Il suo mandato esplorativo procede e viaggia nelle più disparate direzioni, senza tralasciare nulla al caso. Nelle scorse ore Ciconte ha incontrato i candidati a sindaco Maurizio Mottola D'Amato e Rino Colace. Nel primo confronto si sarebbe trovata un'ampia disponibilità, nel secondo caso, invece, le parti si sono lasciate con la promessa di rivedersi.
Abbiamo contattato il gruppo che sostiene Colace e la risposta alla possibilità di un passo indietro è stata categorica: "Siamo in campo e andiamo avanti. Nei prossimi giorni presenteremo il nostro programma. Poi, sulla discussione di quei punti fondamentali non chiudiamo le porte a niente e nessuno. Per noi conta il programma prima di tutto".
Dunque, più avanti avremo le idee più chiare su una possibile convergenza delle parti. Ciconte intanto ha fretta ed entro un paio di giorni darà la sua disponibilità effettiva a candidarsi o meno, anche e soprattutto a seconda del sostegno che saprà portarsi a casa.
Sostegno che non arriverà dal Psi di Piero Amato. A guardare al passato non ci sarebbe da stupirsi, ma fa notizia che un movimento politico storico della sinistra possa allearsi con profili di centro e centrodestra anzichè con il Pd. Eppure l'ipotesi è in campo, non escludendo un appoggio all'altro candidato di sinistra, Nicola Fiorita.
Come in campo rimane l'ipotesi di dialogo tra Ciconte ed il centro, formato dalla componente più forte Catanzaro da Vivere (Ncd)-Udc.
Il centro, nel caso specifico il senatore Piero Aiello ed il consigliere Sinibaldo Esposito di Ncd, avrebbe il suo candidato, che è Tonino De Marco. Ma andare da soli sarebbe molto rischioso e solo la certezza di un buon risultato potrebbe convincere le forze in campo a proseguire così.
Più facile sarebbe sostenere Ciconte, con grandi chances di vittoria. Ma in cambio deve arrivare dal Pd il sostegno alla candidatura romana di Aiello alle prossime politiche.
Su questo ci si potrebbe ritrovare, ecco perché nelle scorse ore Ciconte ha incontrato Esposito. Hanno discusso, ma le parti sono ancora lontane.
Non è facile pertanto per Ciconte arrivare alla fine delle prossime 48 ore con il quadro definitivo sulla sua candidatura, ma forse basterà non aver trovato chiusure nette da parte dei potenziali alleati per convincere il consigliere regionale del Pd a scendere ufficialmente in campo.
In quel caso si unirebbe a Fiorita ed al candidato M5S Bianca Laura Granato. Non rimane che attendere ancora un paio di giorni e uno dei nodi più grandi potrebbe sciogliersi, in attesa che tutto sia più chiaro per i catanzaresi, al momento più smarriti e confusi del solito.
Alessandro Manfredi
