
Comunali Catanzaro: ordine schede e nuova composizione liste
Lunedì 15 Maggio 2017 16:41 di Redazione WebOggi.it
La commissione circondariale presieduta dal vice prefetto vicario, Massimo Mariani, e composta da Gino Rotella e Aldo Calandriello, assistiti dai funzionari Franco Catanzaro, con il compito di segretario e dal responsabile dell’ufficio elettorale Franco Megna, ha proceduto al sorteggio per la composizione dell’ordine con cui verranno stampate le liste sulla scheda elettorale. La riunione della commissione in seduta pubblica presenti i delegati delle liste, si è svolta nella sala consiliare del municipio. Il primo sorteggio ha riguardato le quattro candidature a sindaco. Il numero uno è andato al candidato del Movimento 5 Stelle, Laura Bianca Granato. Il secondo estratto è stato Sergio Abramo, terzo Nicola Fiorita, quarto Vincenzo Ciconte.Le liste loro abbinate seguono il seguente ordine:
Candidato a sindaco Laura Bianca Granatolista n° 1 - Movimento 5 Stelle:Candidato a sindaco Sergio Abramo: lista n° 2 –Federazione Popolare per Catanzarolista n° 3 – Catanzaro con Sergio Abramolista n° 4 - Catanzaro da Viverelista n° 5 – Obiettivo Comunelista n° 6 – Officine del Sudlista n° 7 – Forza ItaliaCandidato a sindaco Nicola Fioritalista n° 8 – Insieme per Fioritalista n° 9 – Catanzaro 1594lista n° 10 - CambiaventoCandidato a sindaco Vincenzo Cicontelista n° 11 – Unione di Centrolista n° 12 – Svolta Democraticalista n° 13 – Catanzaro in Retelista n° 14 – Primavera Catanzaro – Italia dei Valorilista n° 15 – Socialisti & Democratici con Mottola di Amatolista n° 16 – #Fare per Catanzarolista n° 17 – Partito Democraticolista n° 18 – Salviamo Catanzarolista n° 19 – Psilista n° 20 – Pensionati d’Europalista n° 21 – Alleanza Civica per Catanzaro
La commissione circondariale ha inoltre deliberato la incandidabilità di sei aspiranti consiglieri comunali, registrando inoltre una rinuncia e una decadenza. Quest’ultima condizione è stata determinata dall’esclusione dalla lista di un candidato per incandidabilità. Condizione che ha fatto venir meno le quote di genere fissate dalla legge 215/2012
