
Comunali Catanzaro: Abramo resta in piedi, il suo avversario più accreditato ora è Ciconte
Domenica 26 Febbraio 2017 20:04 di Redazione WebOggi.it
Un silenzio assordante ed attendista ha avvolto le manovre che determineranno gli scenari delle prossime elezioni comunali a Catanzaro. Un silenzio che tuttavia è caratterizzato da migliaia di parole scambiate in stanze più o meno segrete e, soprattutto, ubicate in parte nel capoluogo di regione ed in parte a Roma.
E se il centrodestra, almeno quel che ne rimane, sembra stringersi all'ostinata vocazione alla candidatura manifestata chiaramente dall'attuale sindaco Sergio Abramo, che ha di fatto chiuso le porte ad una riunione del grande centrodestra compatto sulla candidatura di Wanda Ferro, il centro ed il centrosinistra non stanno a guardare.
Soprattutto il centrosinistra, che tenta di uscire da un imbarazzante immobilismo, distoglie lo sguardo dalle vicende romane e punta ad un nome sicuro ed aggregante: quello di Enzo Ciconte.
Sarebbe lui il nome caldo delle ultime ore. Un nome condiviso anche a Roma. Il consigliere regionale starebbe prendendo tempo e, soprattutto, valuta quali chances di vittoria potrebbe avere. Sarebbero molte, stando così le cose. Perchè il Pd potrebbe riunirsi proprio sul nome di Ciconte, di fronte al quale farebbe probabilmente qualche passo indietro chi in questi giorni ha manifestato esplicitamente la propria candidatura, vedi l'imprenditore Maurizio Mottola D'Amato, che proprio Ciconte qualche mese fa battezzò idoneo alla carica di sindaco di Catanzaro.
Nicola Fiorita andrebbe avanti, ma sarebbe decisamente più debole e rappresenterebbe una sinistra molto più radicale rispetto a quella democrat.
E allora, il profilo di Ciconte, parrebbe quello più convincente al momento, e sarebbe sostenuto anche dall'Ncd del senatore Piero Aiello. Forse non dall'Udc, ma Tommaso Brutto, Antonio Corsi e Giulio Elia da Abramo non torneranno di certo, considerate le spaccature più personali che politiche avute con l'attuale sindaco. Per loro ci sarebbe la probabile uscita dall'Udc e la realizzazione di una lista civica a sostegno di Ciconte.
Sono tutti possibili sviluppi, ma c'è anche qualche certezza. Ciconte troverebbe l'appoggio di Sergio Costanzo e del movimento Fare per Catanzaro, oltre a Psi, Idv e varie liste civiche in orbita centrosinistra e centro.
Dunque, Ciconte sarebbe un degno avversario per Abramo ed i due se la giocherebbero probabilmente all'ultimo voto. Tutto ora sta su quello che Ciconte riterrà essere la scelta migliore possibile, per il suo futuro e quello del centrosinistra. Cinque anni fa fu l'Udc di Pierferdinando Casini ad annunciarlo come candidato a sindaco di Catanzaro, lui però alla fine non accettò ed il candidato dei moderati divenne Pino Celi.
Ma questa volta, Enzo Ciconte candidato a sindaco di Catanzaro può essere molto di più che una semplice indiscrezione.
A. M.
