
Comunali 2017 a Catanzaro: è tutto in evoluzione
Giovedì 19 Gennaio 2017 10:45 di Redazione WebOggi.it
Il tempo passa e le amministrative per il rinnovo del consiglio comunale di Catanzaro si avvicinano, considerando il mese di maggio ( la data più probabile), mancherebbero circa cento giorni lavorativi, ma per l'universo della politica ci sono da considerare anche i sabati e le domeniche e per questo motivo tutti i riti e la liturgia si stanno consumando. Il quadro politico inizia però ad essere meno scomposto.
Significativi assestamenti iniziano a delineare uno scenario più definito sugli schieramenti che si presenteranno ai nastri di partenza per la corsa alla conquista di palazzo De Nobili. Il centrodestra continua a lavorare per la compilazione delle sue liste forte del nome del sindaco uscente Sergio Abramo e delle sue di tre liste, Forza Italia e due civiche, una formazione consolidata e omogenea. Al polo di centro guidato da Catanzaro da Vivere il movimento vicino alle posizioni del Senatore Piero Aiello insieme all'Udc manca al momento un suo candidato a sindaco, ma il nome più probabile è sempre quello del consigliere regionale Baldo Esposito. Questa aggregazione sembra aver perso la sua spinta propulsiva iniziale e molti candidati auspicano un apparentamento fin dal primo turno con il centrosinistra, per concordare l'alleanza metterebbero sul piatto della bilancia la candidatura del consigliere regionale Baldo Esposito a sindaco, garantendo una probabile vittoria al primo turno considerando l'ampliamento della coalizione. Questo scenario si scontra con i numeri che l'Ncd con Udc potrebbero garantire rispetto alla coalizione che si sta formando nel centrosinistra.
Malgrado la partenza con il freno a mano tirato il centrosinistra si sta adesso ben organizzando anche perché Maurizio Mottola D’Amato con il suo gruppo proveniente dalla società civile potrebbe convergere sul centrosinistra raggiungendo l’obiettivo minimo del ballottaggio e di fatto contribuendo a creare il più corposo degli attuali schieramenti insieme al PD, # Fare per Catanzaro, Calabria in Rete , Ricostruiamo Catanzaro ed i socialisti. Una coalizione che così formata non potrebbe non pretendere il candidato a sindaco. Ancora più a sinistra c'è il professore Nicola Fiorita che sta cercando il consenso degli ex rifondazione comunista, l'area della sinistra Dem oltre a molte associazioni culturali e ambientaliste. Infine, i Cinque Stelle, apparentemente poco radicati in città, ma possibili outsider.
E’ l'unica forza politica che ha annunciato di fare scegliere il candidato ai cittadini, sperando, come successo in molte città, in un’esplosione a sorpresa di consensi. La città assiste un po' sorniona a tutto quello che succede negli ambienti della politica, una Catanzaro quasi indifferente e poco appassionata alla complessità degli scenari in corso. Quindi, se non ci saranno ulteriori assestamenti, saranno cinque, anziché sei, i candidati a sfidarsi in una competizione che potrebbe riservare sorprese, tali da alterare anche gli equilibri nella regione.
