
Coisp: interruzione unilaterale "di ogni confronto con i vertici della Questura di Catanzaro
Martedì 14 Novembre 2017 18:04 di Redazione WebOggi.it
Il Coisp, sindacato autonomo di polizia, di Catanzaro, ha annunciato l'interruzione unilaterale "di ogni rapporto di confronto con i vertici della Questura di Catanzaro". In una lettera al questore Amalia di Ruocco, il segretario provinciale del sindacato, Massimo Arcuri, afferma che la decisione "scaturisce dalle decisioni assunte negli ultimi mesi, che di fatto vanno ad incidere su quelle che sono le funzionalità del sindacato, in ogni sua fattispecie, in questa provincia". "Nei ripetuti incontri con i vertici della Questura - è scritto nella lettera - il Coisp ha cercato di assumere un comportamento responsabile anche di fronte problematiche complesse, con scelte non condivise, ma che sono state 'digerite' in un ampio quadro di collaborazione improntato su onestà, sincerità e lealtà". Nella lettera si citano, tra gli altri, i problemi legati ai "carichi di lavoro per un'equa redistribuzione delle ore di straordinario; il Commissariato di Lamezia Terme, quarta città della Calabria, privo di un adeguato numero di personale; più volte questa segreteria provinciale ha rappresentato le problematiche personali e familiari di alcuni colleghi, impossibilitati a garantire la turnazione". "Di fronte a tutto ciò - scrive Arcuri - riteniamo del tutto assurdo continuare a cercare di discutere con un'Amministrazione sul territorio del tutto 'sorda', 'muta', 'cieca' ed incapace a garantire il buon funzionamento dell'apparato sicurezza nella provincia di Catanzaro. E' fisiologico che tale 'interruzione dei rapporti' assumerà l'apertura di uno stato di agitazione degli operatori e del sindacato". (ANSA).
