CnC: reparto Mobile Polizia a Catanzaro, una richiesta lunga decenni!

Giovedì 31 Agosto 2017 13:55 di Redazione WebOggi.it

Riteniamo assai utile ed opportuna, sperando che sia pure definitiva, la richiesta di istituire nel capoluogo di regione un distaccamento del Reparto Mobile della Polizia di Stato, richiesta che oggi – da quanto apprendiamo – sarà  avanzata al ministro Minniti da Cardamone, vicesindaco di Catanzaro, e da Montuoro, consigliere provinciale. Si tratta di una proposta coerente con l’esigenza di garantire nel territorio centro-settentrionale della Calabria migliori condizioni di operatività e di efficacia nell’ambito della sicurezza. Tant’è che l’argomento non è nuovo. Anzi è da molti anni che i vari sindacati di Polizia, segnatamente Sap, Coisp, Siulp e Consap, reclamano l’istituzione di tale importante presidio. Su questa richiesta, avanzata ai vari Governi nazionali succedutisi nel tempo, anche il nostro Movimento ha più volte detto la sua, investendo della cosa parlamentari del territorio e ministri della Repubblica. Ma purtroppo non vi è mai stato un concreto seguito, pur nella condivisione formale che il progetto ha sempre ottenuto. Già nell’ottobre del 2006, dunque undici anni fa, tale proposta si concretizzò in una mozione presentata da “Catanzaronelcuore” ed approvata dal Consiglio Comunale di Catanzaro affinché le forze politiche locali si adoperassero presso i Ministeri competenti. Il fatto che oggi, dopo così tanto tempo, la richiesta venga nuovamente e lodevolmente ribadita non può che significare la validità della stessa. È utile rammentare che negli anni ’70 il Reparto Mobile fu insediato a Reggio, anziché a Catanzaro, a causa dell’emergenza ‘ndrangheta che infestava la città dello Stretto. Oggi le esigenze della sicurezza vanno ben oltre il mero controllo della criminalità: bisogna ad esempio considerare la gestione dell’ordine pubblico durante manifestazioni politico-sindacali o sportive, ed in tal senso non sfugge l’incongruenza dovuta alla mancanza di tale Reparto nella nostra città, la quale proprio a motivo del suo ruolo di capoluogo regionale – e soprattutto oggi che la Cittadella Regionale di Catanzaro è completata – ospita frequentemente dimostrazioni pubbliche, scioperi e proteste, a cui si fa fronte utilizzando molti uomini delle forze dell’ordine.  Tutto questo significa sottrarre energie e presenze preziose alle svariate funzioni istituzionali di ordine pubblico, quali il pattugliamento ed il controllo sistematico del territorio. Se poi aggiungiamo le esigenze provenienti da territori limitrofi, come il Crotonese e il Cosentino, la richiesta del Reparto Mobile si riveste di piena legittimità e utilità, senza considerare il risparmio economico e di tempo che si otterrebbe se gli operatori potessero raggiungere tali territori da Catanzaro anziché dalla periferica Reggio. Pertanto risulta condivisibile, oltre che evidente, la necessità di dotare l’area centro-settentrionale della regione di un tale presidio, tanto più che a suo tempo fu presentato al Ministero un progetto che ne favorisce l’istituzione a Catanzaro a costo zero! Per tutte queste ragioni auspichiamo un’apertura del ministro Minniti rispetto a tale proposta, apertura che dovrà esprimersi non già in un formale cenno di cortesia – come avvenuto in decenni – bensì in un concreto atto decisorio che istituisca il Reparto Mobile della Polizia a Catanzaro o, in subordine, un suo distaccamento. D’altro canto fu proprio lo stesso Minniti che il 21 maggio 2007 – in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Catanzaro al questore Gualtieri – affermò di “guardare con attenzione alla città capoluogo”. Dopo dieci anni da quelle parole l’occasione è propizia per tramutarle in fatti.  

Movimento Civico Indipendente “Catanzaronelcuore”


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