
CNC: Perché la Rianimazione Pediatrica non è stata confermata a Catanzaro?
Giovedì 01 Giugno 2017 11:22 di Redazione WebOggi.it
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Eravamo rimasti alla notizia di qualche mese fa con cui si dichiarava l’imminente istituzione della Rianimazione Pediatrica presso l’Ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e invece apprendiamo bruscamente e incomprensibilmente che tale importante presidio sanitario sarà realizzato all’Ospedale “Annunziata” di Cosenza! Come sempre, quando accadono queste situazioni, ci risulta assai antipatico esporre le nostre rimostranze giacché sappiamo che da qualche ambiente si possa strumentalizzare in senso campanilistico la nostra giusta lamentela, quasi come se di fronte a scelte inerenti la salute dei cittadini ci faccia piacere mettere in contrapposizione i diversi territori della Calabria. Ma ugualmente corriamo questo rischio perché riteniamo la scelta ministeriale scorretta sotto ogni punto di vista, primo fra tutti il fatto che originariamente si era giunti alla determinazione di creare due posti letto per ognuno dei tre hub regionali, a Catanzaro, Reggio e Cosenza. Ciò che appariva come la soluzione più idonea per andare incontro alle esigenze di salute dei piccoli pazienti calabresi, relativamente alla difficoltà del territorio regionale. Ed è proprio per quest’ultima caratteristica, ma non solo per questa, che quando si pensò di istituire un’unica Rianimazione Pediatrica, in luogo delle tre sopra citate, fu ritenuta naturale la scelta dell’hub catanzarese. Dunque ragioni logistiche che andavano ad agevolare di non poco le famiglie, ma ancora più pregnanti risultavano essere le ragioni squisitamente sanitarie, dal momento che il “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro era ed è già dotato di tutti quei servizi collaterali indispensabili alla rianimazione. E invece no. E invece….colpo di scena! Come spesso dobbiamo nostro malgrado registrare assistiamo al “Santo che torna indietro”, quasi certamente per pressioni politiche che nulla c’azzeccano con la buona sanità da offrire agli utenti. Se la decisione finale è quella di creare un’unica Rianimazione Pediatrica regionale, Catanzaro doveva essere confermata quale scelta prioritaria per le motivazioni già esposte, che non devono soggiacere a questioni di favoritismi o particolarismi politici – magari di qualche ambiente cosentino vicino ad Alfano e a Lorenzin – ma unicamente a ragioni di garanzia per un servizio sanitario destinato ai nostri piccoli pazienti. Invochiamo pertanto un immediato e perentorio intervento delle forze politiche più sensibili al bene comune, affinché l’attuale discutibile decisione del Ministero sia rivista e valorizzata secondo criteri di razionalità e buon governo, ripristinando la scelta originaria di insediare nell’hub ospedaliero di Catanzaro l’importante servizio di Rianimazione Pediatrica.
Movimento Civico Indipendente “Catanzaronelcuore”
