
Classifica Euromobility, De Marco: su Catanzaro dati parziali
Mercoledì 24 Ottobre 2018 19:43 di Redazione WebOggi.it
“La classifica 2018 di “Euromobility”, che prende in esame le 50 città metropolitana e i capoluoghi di regioni sui temi della sostenibilità ambientale urbana, ha utilizzato indicatori parziali e spesso incompatibili con la struttura e le caratteristiche territoriali di Catanzaro, risultata all’ultimo posto, poco al di sotto di Reggio, 46°, l’altra calabrese in graduatoria”. Lo ha affermato il dirigente comunale responsabile di Agenda urbana, Antonio De Marco. “Sono stati presi in esame l’indice di motorizzazione, l’indice delle autovetture a basso impatto, la qualità dell’aria, il fattore emissione media PM10, l’offerta di trasporto pubblico e quota passeggeri, le corsie ciclabili, l’indice incidentalità e mortalità in incidenti, il bike sharing, l’esistenza del PUMS o dell'Energy Manager. È assolutamente evidente che alcuni degli indicatori precisati penalizzano particolarmente una realtà urbana come Catanzaro o sono connessi a comportamenti dei privati e non della pubblica amministrazione: si pensi alla frequenza delle piste ciclabili, che qui in città avrebbero un utilizzo limitato e, in passato, sono state utilizzate poco o nulla, all’uso di auto o bici elettriche, o ancora al tasso di incidentalità. Bisognerebbe sottolineare, oltretutto, che alcuni Indicatori di “Euromobility” vedono peraltro la nostra città in ottima posizione: si pensi alla qualità dell’aria o alle emissioni di CO2, indicatori che vedono Catanzaro, rispettivamente, al 9° e al 4° posto, o all’offerta di trasporti pubblici, con la 25° posizione a fronte di un 42° posto per frequenza passeggeri, o alla palese contraddizione tra la posizione sull'indice di incidentalità - Catanzaro è prima - mentre diventa ultima nell’indice di mortalità: questo significa che in città ci sono pochissimi incidenti stradali, ma purtroppo in larga parte mortali”. De Marco ha precisato ancora: “Risulta fondata la notizia della mancata partecipazione del Comune al bando del ministero dei Trasporti, legato ad “Euromobility”, per il finanziamento di piste ciclabili: l’ente non ha partecipato al bando perché l’avviso era rivolto solo alle città con oltre 100.000 abitanti, popolazione che attualmente Catanzaro non ha. Catanzaro potrà partecipare al Bando solo dopo aver attivato un procedimento di conurbazione con i Comuni limitrofi che consenta di raggiungere il target minimo dei 100.000 abitanti”. Il dirigente ha aggiunto: “A conferma dell’affidabilità solo parziale della classifica di “Euromobility”, va anche sottolineato come Catanzaro abbia raggiunto ben altri traguardi, prendendo come riferimento gli stessi indicatori, in altre classifiche legate all’ambiente: è il caso del Rapporto “Ecosistema urbano” 2017 (il più accreditato fra i rapporti nazionali), nel quale si è classificata al 59° posto su oltre 100 Comuni candidati, con una media di 58,80, migliorando di ben 37 posizioni rispetto al Rapporto analogo del 2016. Vanno pure ricordati i più che lusinghieri risultati della raccolta differenziata”. “È comunque opportuno precisare che, proprio sui temi oggetto degli indicatori di “Euromobility”, grazie all’apporto dell’Accordo di programma integrativo della Metropolitana di superficie, sottoscritto lo scorso 15 giugno tra Regione e Comune, è già in corso una forte investimento sul tema dei parcheggi, degli impianti ettometrici, delle piste ciclabili, del sistema del bike e car sharing, e infine della istituzione in corso della Ztl merci: si tratta di interventi che incideranno positivamente sugli indicatori richiamati da “Euromobility”. Accanto a queste opere – ha concluso De Marco – si aggiungerà la programmazione di “Agenda Urbana”, che prevede un significativo investimento di oltre 11 milioni di euro sul tema dell’efficientamento energetico e del sistema di illuminazione pubblica, utilissimi a raggiungere altri importanti risultati sul versante del contrasto alle emissioni di gas nocivi e nell’ottica di un più puntuale adattamento ai cambiamenti climatici”.
