
Cisl Medici: "Gestione Pugliese-Ciaccio inadeguata"
Mercoledì 12 Luglio 2017 10:58 di Redazione WebOggi.it
L’assemblea della CISL MEDICI dell’Azienda “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro, riunitasi per una valutazione complessiva dell’attuale gestione dell’organizzazione aziendale e della disciplina della graduazione delle funzioni, ha, ancora una volta, stigmatizzato e non condiviso le scelte attuate dall’Azienda nonché l’assenza di trasparenza nella conduzione amministrativa. L’Azienda, già condannata nel 2016 per attività antisindacale sulla costituzione dei fondi contrattuali 2014, ha reiterato il comportamento non legittimo anche per l’anno 2016. Addirittura, mentre il CCNL prevede che l’individuazione e l’utilizzo delle risorse per la retribuzione di risultato siano determinati ogni anno in sede di contrattazione sindacale, ha omesso qualunque informativa o contrattazione decentrata sulla materia. L’assemblea ha, in particolare, stigmatizzato il comportamento del management aziendale sulla “disciplina sulle graduazioni delle funzioni e degli incarichi dirigenziali” deliberata in maniera unilaterale il 10 maggio u.s., senza consenso da parte delle OO.SS della dirigenza medica. In questo caso sono state violate norme contrattuali individuando criteri e parametri, senza alcuna logica né riferimento contrattuale o normativo, che impediscono una trasparente ed oggettiva graduazione delle funzioni cui è correlata la retribuzione di posizione. Addirittura le strutture di Staff, tra cui la Direzione Medica di Presidio, non sono graduate secondo criteri prestabiliti ma sono state valutate incomprensibilmente con il massimo della percentuale, mentre sono state escluse le strutture a direzione universitaria come la ginecologia e la pediatria e sono state ignorate le clausole di salvaguardia per quei dirigenti che a causa dei mutamenti organizzativi decadono dall’incarico ricoperto. E’ manifesta la condotta impropria ed il conflitto di interesse del Commissario (ora Direttore Generale) e del Direttore Sanitario Aziendale che hanno approvato l’atto deliberativo, entrambi dipendenti della Direzione medica di Presidio. Ma non solo! Di recente si è appreso che il conto economico 2016 è in ulteriore disavanzo di circa 13 milioni di euro e che la stessa Azienda paga le fatture ai propri fornitori a distanza di anni. Per di più, malgrado l’Azienda “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro si sia caratterizzata negli ultimi due anni per una gestione commissariale irrispettosa delle regole e delle norme contrattuali ma soprattutto della trasparenza, la Regione Calabria ha premiato questa amministrazione, con la conferma dei vertici aziendali responsabili della suddetta gestione. Si ribadisce la necessità di una riforma del meccanismo di selezione dei DG per dare meno discrezionalità agli organi politici per come prevede il D.Lgs. varato dal Ministro Lorenzin in cui si privilegiano merito, imparzialità e trasparenza, evitando le nomine di dipendenti interni che, in violazione del D. Lgs. 502/92, sono invece diventate diffuse nel territorio regionale. Basta citare il caso Crotone, dell’ASP di Cosenza, dell’ASP di Catanzaro e dell’AO di Reggio Calabria. Considerato quanto descritto l’Assemblea ha dato mandato ai suoi rappresentanti di procedere a tutte le possibili azioni legali, anche penali, a tutela dei propri iscritti e per il dovuto rispetto delle normative contrattuali.
Federazione CISL MEDICI
Dott. Nino Accorinti
