
Chiudono attività commercaili in centro, Abramo: "Istituzioni e privati devono fare la loro parte"
Lunedì 24 Settembre 2018 19:07 di Redazione WebOggi.it
“Il momento difficile che stanno attraversando le attività commerciali nel centro storico di Catanzaro non è un caso isolato, ma accomuna purtroppo numerose città che in tutta Italia stanno subendo gli effetti di una crisi economica di proporzioni globali. L’amministrazione comunale, nei limiti delle proprie competenze, è da tempo a lavoro per definire una programmazione che, superando la logica degli interventi tampone che lasciano il tempo che trovano, sia realmente in grado di incidere ed offrire un supporto prezioso alle attività economiche. Il Comune non può certamente sostituirsi all’iniziativa privata, né può essere considerato come l’unico interlocutore a cui addossare tutte le responsabilità nei momenti di difficoltà. L’amministrazione ha operato e sta operando con l’obiettivo di aggredire la crisi nazionale dei piccoli e medi centri storici con una strategia che mira a migliorarne la vivibilità e l’attrattività. Abbiamo dimezzato il ticket per le strisce blu su Corso Mazzini a 50 centesimi l’ora proprio per favorire un maggiore afflusso e ricambio di cittadini, venendo incontro alle esigenze dei commercianti. Il Piano del colore per gli edifici urbani, curato dall’arch. Fabio Rotella, prevede per il centro storico una serie di interventi artistici volti a garantire un più adeguato decoro urbano. I progetti messi in campo nell’ambito di Agenda Urbana, per cui è stata sottoscritta la convenzione con la Regione Calabria nei giorni scorsi, prevedono il recupero di alcuni edifici storici a scopi sociali e residenziali, la promozione delle imprese giovanili e del Terzo Settore che operano nel campo della promozione culturale e turistica, il progetto sperimentale per l'individuazione di alloggi privati a prezzo calmierato da destinare agli studenti universitari. Anche la costruenda metropolitana leggera consentirà di avvicinare ancora di più il centro storico al resto della città con la realizzazione di un sistema integrato di parcheggi di prossimità che consentirà di mettere a frutto la politica di riduzione del costo degli affitti per studenti potendo contare su un collegamento continuo e rapido con il Campus universitario. E ancora, sul piano della programmazione voglio ricordare che Catanzaro è stato il primo Comune in Italia che ha richiesto ufficialmente al Governo nazionale di applicare la cedolare secca per gli affitti non abitativi per ridurre la tassazione sui locali commerciali. Non siamo stati fermi, l’amministrazione sta facendo il massimo, intercettando le risorse disponibili, per creare le condizioni necessarie per il rilancio del centro storico. Per questo motivo, mi sorprende leggere esternazioni sulla mancata collaborazione con le associazioni di categoria a cui da tempo ribadisco l’esigenza di condividere proposte fattive e concrete in una partita che richiede un ruolo attivo da parte di tutti. Come sempre, resto disponibile ad un confronto costruttivo che metta al centro la necessità di concertare tutte le soluzioni utili per il bene della città. Istituzioni e privati devono fare ognuno la propria parte”.
