
Cgil: riprende lo stato di agitazione del personale della SEA srl
Sabato 24 Giugno 2017 19:02 di Redazione WebOggi.it
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Purtroppo, nostro malgrado, la vertenza con la SEA srl, a difesa dei lavoratori, non ha fine e registra, amaramente, querele improprie nei confronti della FP Cgil Catanzaro/Lamezia. In tutto questo emerge, indipendentemente dalla nostra volontà, che l’attività Sindacale, le assemblee gli stati di agitazione e gli eventuali scioperi proclamati dai lavoratori, sono stati vissuti dal Sindaco di Petronà come atti diretti ed offensivi diretti alla sua persona. La rassicuriamo non è cosi. A volte capita che la nostra attività sindacale venga confusa con l’opposizione politica locale, ma questo è un problema di chi è vittima di tale confusione, ma capiamo perché si sceglie questa strada: serve a confondere e distogliere la pubblica opinione da quelle che sono le vere e legittime rivendicazioni dei lavoratori. Dal primo cittadino ci aspettavamo un cambio di rotta, un intervento atto a dirimere la questione, ma questa occasione purtroppo l’ha persa, sia per come si è comportato nel primo incontro, sia per come ha gestito la seconda richiesta di incontro: ossia non convocare le parti. A nostro avviso il Sindaco ha dimostrato di aver perso il suo ruolo di terzietà legato al suo incarico, poiché il suo silenzio legittima il comportamento dell’azienda che, ribadiamo, non è in linea con quanto previsto dal contratto nazionale. Le rivendicazioni, purtroppo, sono sempre le stesse: mancata erogazione degli stipendi ad alcuni lavoratori rei di aver esercitato un loro giusto diritto, legittima, sulla busta paga errata applicazione dei tabellari stipendiali e del CCNL di settore, disapplicazione del DLGS 81/2008 sulla sicurezza dei posti di lavoro, in ordine al quale abbiamo chiesto ed ottenuto l’intervento dello SPISAL – Asp Catanzaro, la cui convocazione è prevista nei prossimi giorni. In ultimo, l’atteggiamento dell’azienda è stato provocatorio ed insolente, concretizzatosi con una serie di note, successive all’incontro di conciliazione, inviate alla Prefettura di Catanzaro, il cui contenuto altamente pretestuoso è al vaglio dei nostri legali sia per quel che riguarda il profilo penale sia per quel che riguarda il profilo della antisindacalità della condotta posta in essere dall’azienda. Per tutti questi motivi i lavoratori della SEA sr, non solo proseguono lo stato di agitazione ma viene indetta una prima giornata di sciopero fissata per il prossimo 14 luglio.
