Centro regionale di terapia intensiva pediatrica, Costanzo replica ad Ap

Mercoledì 31 Maggio 2017 11:11 di Redazione WebOggi.it

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Nel paese dei balocchi in cui vivono gli esponenti di Alternativa popolare è possibile, senza alcuna etica pubblica, occupare postazioni in governi di centrosinistra a Roma, alla Regione Calabria e alla Provincia di Catanzaro e alle comunali del capoluogo di regione virare con disinvoltura a destra, irradiando nell’opinione pubblica una serie di falsi storici. Sulla collocazione del centro regionale di terapia intensiva pediatrica, infatti, non esiste alcuna responsabilità della Giunta regionale: la decisione di spostarlo dall’ospedale di Catanzaro a quello di Cosenza sarà assunta dall’ufficio del commissario alla Sanità con l’avallo del ministro alla Salute Lorenzin, esponente di Alternativa popolare, lo stesso partito del senatore Piero Aiello e del sottosegretario di Stato Tonino Gentile. Abbiamo capito che il ministro ha considerazione e stima solo del sottosegretario Gentile, altrimenti non ci spiegheremmo come mai non ha preso in alcuna ipotesi  la posizione espressa oggi dagli accoliti catanzaresi. Ci aspettiamo, a questo punto, atti conseguenti: ovvero le immediate dimissioni da tutte le postazioni di potere occupate da Ap sia al Governo nazionale, sia nelle istituzioni regionali che – infine – in quelle provinciali. La politica dei due forni è un vizio antico, duro a morire  e a cui Ap non intende rinunciare, neanche quando in ballo c’è il destino di Catanzaro e di un’intera comunità.

Sergio Costanzo Consigliere Comunale


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