
Celia: Tar non deve spostarsi dal centro
Venerdì 05 Ottobre 2018 17:35 di Redazione WebOggi.it
Siamo alle solite. Si parla bene e si razzola male. Un giorno leggiamo i soliti annunci del sindaco sui progetti di rilancio della città e del centro storico in particolare, il giorno seguenti apprendiamo che altri pezzi del tessuto economico e commerciale tirano giù le serrande. Ora apprendiamo che anche sedi dell’amministrazione della giustizia amministrativa lasceranno il centro storico aggravando, così, la spoliazione del centro cittadino, un tempo cuore pulsante dell’economia del Capoluogo di regione. Mi stupisce come mai l’amministrazione comunale, dimostri una certa insensibilità al problema, limitandosi a elencare in ogni circostanza i tanti progetti pensati per il rilancio del centro storico. Ma come recita un detto antico: mentre il medico studia il malato muore. In questo caso il malato è il sindaco che continua da venti anni a illustrare progetti e i soliti ottanta cantieri. Per ogni problema ha pronta la soluzione. Ma non si è ancora accorto che la città sta morendo ? Qualcuno lo svegli e gli ricordi che la città è matura e non crede più alla favole. Sulla vicenda del trasferimento del Tar, da quanto mi risulta, si è chiuso nel silenzio assoluto. Non ha raccolto il grido d’allarme di consiglieri e associazioni. Anch’io dico che il Tar non deve spostarsi fuori del centro della città e intraprenderò tutte le iniziative possibili affinché ciò non avvenga. Sarebbe un ulteriore colpo per l’economia, che andrebbe a ripercuotersi sull’unica area ancora viva commercialmente del Capoluogo. Un umiliazione per una città che in campo giuridico ha dato i natali a illustri e apprezzati professionisti. Dopo le strisce blu in via Buccarelli, quella zona subirebbe un colpo mortale che lo porterebbe a vivere la stessa agonia del centro storico. Dobbiamo tutti insieme impegnarci affinché ciò non accada. Il sindaco dovrebbe convocare un’apposita seduta del consiglio comunale per fare il punto sulla questione e sulle reali possibilità di rilancio della città.
Il consigliere comunale del gruppo #FareperCatanzaro
