
Celia: "Strisce blu, si vuole dare un colpo mortale alla città"
Mercoledì 09 Maggio 2018 17:05 di Redazione WebOggi.it
“Con il varo del piano di riorganizzazione del sistema della sosta a pagamento delle aree “strisce blu” si vuole dare un colpo mortale alla città. Una città che così si chiude al suo interno, off limits per chi proviene da fuori. Un progetto varato senza alcun criterio e che non tiene conto delle reali esigenze dei residenti e dei commercianti, ma bada soltanto ad accontentare qualche amico e per captare qualche consigliere all’interno della maggioranza. Non si comprende, infatti, quali potrebbero essere i motivi di una così spedita approvazione priva di un approfondito confronto e di un preliminare studio che tenga conto delle esigenze, delle potenzialità e quindi delle necessità dell’intero territorio comunale. Quello che più mi preoccupa è la volontà politica di estendere il provvedimento su altre zone della città. Se nel farlo si usa lo stesso metodo perpetrato per la zona di San Leonardo, vorrà dire che si vogliono creare le condizioni per “distruggere” quel poco di movimento e di richiamo della città. Che senso ha “imbrattare” di blu il territorio se a monte non vi è nessun progetto di rilancio? Si ha soltanto il risultato di rendere inaccessibile il contesto urbano e quindi la “morte” dell'economia che in questo momento di crisi stenta a decollare. Sarebbe quindi inutile pensare di promuovere iniziative nel centro storico se poi non si consente alle persone di raggiungerlo e di poter godere delle manifestazioni. Come mai si è pensato di allargare la perimetrazione delle aree di sosta a pagamento se contestualmente non si predispone e si attua un piano parcheggi e un nuovo sistema di mobilità che ne faciliti l’acceso e la sosta? Che fine faranno i nostri quartieri, già colpevolmente abbandonati dall’amministrazione attiva, se anche queste aree saranno accessibili a pagamento? Come si intende sviluppare il turismo se poi anche nella zona di Lido si intende estendere la sosta a pagamento? Sono tutti interrogativi che dimostrano come questa amministrazione navighi a vista”.
consigliere di #Fare per Catanzaro, Fabio Celia
