Celia: "Ritorno a scuola al gelo. L'amministrazione verifichi il riscaldamento in tutti gli istutiti"

Lunedì 07 Gennaio 2019 15:44 di Redazione WebOggi.it

 

“Un ritorno a scuola caloroso? Assolutamente no. Anzi, una rigida accoglienza dopo le feste natalizie è quella che è stata offerta questa mattina in qualche scuola, nella quale gli studenti non sono stati lasciati dai genitori o, peggio ancora, sarebbero stati mandati a casa, per il non funzionamento degli impianti di riscaldamento”.

 

Lo scrive in una nota il consigliere comunale di FareperCatanzaro, Fabio Celia, che questa mattina ha raccolto il disagio espresso da diversi genitori, come quelli degli studenti della scuola media di via Ferdinandea nel quartiere Siano.

 

“Chiedo immediata verifica all’amministrazione comunale, affinché provveda al controllo di tutte le scuole – continua Celia - In realtà, il Comune avrebbe dovuto provvedere per tempo a tale eventuale problematica, poiché di tempo ce n’era in queste vacanze natalizie. Per il rientro a scuola degli studenti, soprattutto alla luce delle bassissime temperature registrate in questi giorni, bisognava anticipare ogni eventuale disservizio. Ed invece, puntuale come al solito, il disservizio c’è stato. E’ forse colpa di un’approssimata gestione della cosa pubblica? Possibile che ancora oggi, già prima delle vacanze in realtà, le scuole catanzaresi devono soffrire di problemi agli impianti di riscaldamento?

 

E non si tratta di casuali rotture – prosegue Celia – ma di un sistematico disservizio che ogni anno si registra a macchia d’olio. Con la speranza che il problema sia stato riscontrato solamente in un paio di scuole, cosa comunque grave, chiedo all’amministrazione una verifica immediata in tutti gli istituti di competenza. Questo governo comunale, che da decenni amministra il capoluogo di regione, sta oltremodo colpendo i cittadini, con i disservizi su acqua, sicurezza pubblica, manutenzione stradale, pulizia, gestione dell’ambiente, mobilità, parcheggi, sviluppo, crescita economica e tanto altro, ora anche il problema del riscaldamento assente nelle scuole. I catanzaresi dicano basta a tutto questo – conclude Celia - e scelgano una strada diversa da seguire. Quella percorsa fino ad oggi, tracciata da Abramo, ha condotto al disastro sociale ed economico del capoluogo di regione”.

 


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