
Celia: "Fermatevi ! E’ questo l’appello ai vertici dell’Amc"
Lunedì 09 Aprile 2018 17:25 di Redazione WebOggi.it
Dichiarazione del consigliere del gruppo #Fare per Catanzaro, Fabio Celia
“Fermatevi ! E’ questo l’appello che vorrei rivolgere ai vertici dell’Amc che secondo alcune notizie che mi sono pervenute, pur essendo giunti oramai al…capolinea, si appresterebbero a procedere con nuovi avanzamenti di carriera. Per carità non intendo dimostrarmi contrario alle legittime aspirazioni contrattuali dei lavoratori, vorrei soltanto sottolineare che se ci sono margini per procedere a questi miglioramenti, sarebbe giusto che se ne occupassero i nuovi vertici aziendali e non certamente chi già si trova con un piede… fuori dall’Azienda comunale per la mobilità. Se le notizie rispondano a vero mi meraviglia che un’Azienda alla sbando completo e che naviga in serie difficoltà economiche non si doti, in primo luogo, a una riorganizzazione mirata a migliorare i servizi in una città con il peggior servizio di mobilità nel sud Italia. Non vorrei elencare le inefficienze del servizio già segnalate in un mio precedente intervento sulla stampa, vorrei soltanto sottolineare che se non si migliorano e si potenziano i servizi, se non si passa a un ammodernamento del parco autobus, si finisce per allontanare l’utenza e di conseguenza a maturare pesanti passività di bilancio. Tanto per fare un esempio, già lo scorso anno avevo sollevato le varie problematiche che allora attanagliavano il quartiere di Catanzaro Lido. A oggi la situazione non è cambiata, quindi, ci apprestiamo ad affrontare la nuova stagione estiva con gli stessi problemi offrendo un pessimo servizio di trasporto pubblico a residenti e villeggianti. Certamente la visione turistica della nostra finestra sul mare passa innanzitutto dei servizi che offriamo a quanti scelgono la nostra marina e il trasporto pubblico la facilità di accesso al mare a mio parere è senz’altro una priorità. Chiedo, quindi, al sindaco e all’amministrazione tutta di invitare i vertici dell’Amc a recedere dai loro “avventati” propositi e di avviare un confronto serio su come riprogrammare l’intera attività del trasporto pubblico in città”.
