
Celia: "C’era una volta una città-giardino, si chiamava Catanzaro..."
Mercoledì 15 Novembre 2017 13:44 di Redazione WebOggi.it
C’era una volta una città-giardino, si chiamava Catanzaro, capoluogo di regione della Calabria, aveva: un lungomare ben curato, lunghi viali alberati , ombrosi e giardini colorati. Tutto questo oggi non c’è più, perché i viali alberati sono stati destabilizzati da una mancanza di manutenzione ,le piante rimaste potate in modo approssimativo, i giardini morenti e privi di colore e un lungomare relegato all' incuria e al degrado. Non a caso la città è piena di piante secche, pericolose perché instabili, simbolo d’incuria e d’inciviltà. basta fare una passeggiata sul lungomare per comprendere lo stato in cui versa il verde. Quanto accaduto lunedì sul lungomare Stefano pugliese, col crollo di alcuni rami su un' autovettura dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la pessima gestione portata avanti dall'ati che gestisce la manutenzione del verde pubblico nella nostra città. Un verde pubblico ridotto ai minimi termini nel giro di due anni. Non riusciamo, dunque, a comprendere la strana scelta di amministrare per pura apparenza, in modo contraddittorio e improvvisato, continuando a lavorare senza un programma, e soprattutto senza il dovuto rispetto del capitolato speciale di gara. Ancora oggi, non sappiamo chi è il direttore dell' esecuzione dei lavori, tecnico nominato dall' amministrazione che dovrebbe controllare e valutare il lavoro svolto dalla ditta aggiudicataria dell'appalto e conseguentemente elevare le giuste penali derivanti da eventuali inadempienze contrattuali e operative. Un silenzio e un' inerzia assordante e senza precedenti che getta dubbi e interrogativi pesanti sui servizi esternalizzati su volontà del Sindaco Abramo. Chiediamo subito al Comune di fermare qualsiasi attività sul verde cittadino e istituire subito una Commissione del Verde pubblico che coinvolga ente comunale ,assessore competente al ramo associazioni del settore e impresa aggiudicataria al fine di migliorare il servizio ed eliminare le criticità.
Fabio Celia Consigliere comunale Fare per Catanzaro
