
Celia: "Catanzaro Lido si trova a fare i conti con il degrado e l’abbandono"
Mercoledì 30 Maggio 2018 15:21 di Redazione WebOggi.it
“Dopo la pessima stagione estiva vissuta lo scorso anno e dopo le roboanti promesse elettorali del sindaco Abramo, Catanzaro Lido si trova a fare i conti con il degrado e l’abbandono. Immaginavo che una volta tanto, Abramo, mantenesse un minimo di quell’impegno “giurato” in campagna elettorale a favore del quartiere marinaro, autentico volano di sviluppo della città Capoluogo di regione. Pensavo proprio che per il quartiere marinaro si profilasse una stagione 2018 a “cinque stelle”. Mi sono dovuto ricredere. Lido, al pari degli altri quartieri della città, risulta rilegato nel completo abbandono senza un minimo di prospettiva e di programmazione. Sporcizia, assenza di qualsiasi manutenzione sia viaria che del verde, nessuna forma di controllo del territorio da parte della polizia municipale. A proposito, dove sono finiti i vigili di quartiere ? Uno scenario di trascuratezza e di totale assenza dell’amministrazione che si percepisce passeggiando sul lungomare trasformato in “terra di nessuno” tra escrementi di cani odori nauseabondi e le gincane con le biciclette fuori dalla pista ciclabile. Lido per la sua vocazione turistica, per il ruolo che si è ritagliato all’interno della costa ionica, per la funzione di cerniera urbana che svolge tra la costa e la nuova zona direzionale di Germaneto, avrebbe meritato e meriterebbe un’attenzione particolare dell’amministrazione. Quello che da risalto è l’iniziativa privata è l’impegno di tutto il settore commerciale che ha saputo scommettere sullo sviluppo del quartiere. Uno sviluppo rimasto slegato dall’iniziativa pubblica che doveva realizzare tutte quelle infrastrutture collaterali e di sostegno che invece sono mancate. La vicenda della costruzione del nuovo depuratore rappresenta un esempio eclatante, di mancata programmazione e di promesse non mantenute, finendo per lasciare una zona di grande richiamo turistico sprovvista di una adeguata rete fognaria. Così come nuoco all’immagine e l’improvvisazione dimostrata sul trasferimento del mercatino settimanale, sui ritardi per la realizzazione dell’area fieristica, la precarietà della rete idrica, una reale idea di sviluppo della pineta di Giovino. Così si vuole incentivare l’offerta turistica e sostenere lo sviluppo ? Quale programmazione di eventi e manifestazioni vengono pianificate se anche Marinfest, in passato manifestazione di grande successo, rimane oramai un ricordo ? Sono mesi che denuncio lo scarso interesse per la compilazione di un calendario di iniziative per l’estate. Lo scorso anno avevo suggerito la composizione di un’apposita commissione bipartisan delle forze presenti in consiglio capace di coinvolgere, con largo anticipo, associazioni, promoter, rappresentanti dei commercianti, operatori turistici. Una unione di forze e di idee capace di creare le condizioni per un prolungamento della stagione balneare nel nostro quartiere marinaro evitando così che l’offerta turistica limitasse solo nei venti giorni di agosto. Certamente la lodevole iniziativa del Magna Grecia Film Festival da sola non può bastare, può dare l’impulso alla stagione visto che si svolge a cavallo tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, ma devono seguire altre iniziative capaci di attrarre e di creare momenti di svago per residenti e villeggianti. Il mio, dunque, vuole essere un appello. Siamo ancora in tempo per avviare un tavolo di lavoro e dare delle priorità: a cominciare dalla manutenzione del verde pubblico, della pavimentazione delle strade, dell’arenile e della segnaletica stradale. Per una città accogliente si comincia proprio da queste piccole ma importanti e significativi passi, Basta la buona volontà e il concreto impegno”.
consigliere del gruppo #Fare per Catanzaro, Fabio Celia
