Celia a maggioranza al Comune: "Veloci e nervose repliche, ho colto nel segno"

Domenica 02 Settembre 2018 13:15 di Redazione WebOggi.it

Le veloci e nervose repliche del presidente della associazione tempi nuovi Vito Bordino e dei cinque moschettieri difensori del sindaco Abramo vogliono dire che sicuramente ho colto nel segno. Il primo nella sua arringa difensiva si giustifica dicendo che non era sua intenzione sminuire il bel lavoro svolto dal sindaco. Magari richiamato all' ordine dai suoi amici di partito e perché no , dallo stesso sindaco , ma non riesco a comprendere quale ottimo lavoro stia svolgendo questa amministrazione. I secondi, invece, più faziosi, si dimenano in una disperata difesa a favore del loro capogruppo in consiglio , leader e presidente del movimento Catanzaro con Sergio Abramo. A prescindere dai contenuti, oggi, e sempre saranno solo ed esclusivamente le carte a parlare . Parlano di promesse non mantenute e di risultati più o meno raggiunti. Il longevo sindaco con alla spalle già 16 lunghi anni di gestione nella primavera del 2017 si è presentato agli elettori con un programma di ben 24 pagine in cui descrive passo dopo passo la Catanzaro del futuro. Una Catanzaro smart, a misura d uomo, turistica, funzionale pulita. Ricca di aree verdi....insomma una città di cui esserne fieri. Bene, 24 pagine presenti ancora oggi sul sito del comune di Catanzaro , che se rilette attentamente ci fanno capire anche che sicuramente entro Il 2022 tutto ciò non avverrà. Il libro dei sogni firmato Sergio Abramo, dal titolo la prima cosa bella non verrà mai attuato per manifesta incapacità politica. Così come nelle vere favole il volpone Bordino e i cinque moschettieri il programma sicuramente non lo hanno nemmeno letto. La prima cosa bella è rimanere riuniti dalle 8 alle 14 senza mai risolvere i problemi e senza mai attuare il programma. Nella sua prima parte il Sindaco promette un ruolo autorevole in Regione per il nostro capoluogo rivendicando un ruolo centrale e direzionale in numerose attività. Ad oggi ad un anno e mezzo di insediamento siamo decisamente fermi al palo. Forse in modo strategico perché promettera un ruolo strategico e centrale per rivendicare il ruolo di candidato a presidente della nostra regione magari facendo pesare all' interno del cdx i suoi numeri in consiglio comunale. Ma il libro dei sog ni parla anche di altro....Ci parla di grande vocazione turistica....dell' area di giovino , delle strutture ricettizie, insomma il vero turismo. Però mentre il vice sindaco propone di trasferire il glorioso rebus a giovino ancora nel.2019' ,non sappiamo se verranno costruite villette residenziali oppure strutture alberghiere importanti. Nel libro dei sogni si parla dell' azienda speciale sulla gestione ente Fiera e porto....ad oggi tutto Fermo....ente Fiera un miraggio. Si parla del ponte di collegamento della fiumarella che unirebbe i due lungomari ,identificato come simbolo di Catanzaro Lido.Oppure si scrive del lungomare di collegamento a giovino.....dell' inclusione delle periferie della isole ecologiche ma mai realizzate....insomma un flop ! Il nostro Sindaco nel suo libro '' la prima cosa bella'' promette l' Isola pedonale permanente su corso Mazzini col rilancio commerciale ed economico del centro storico, ma i mesi passano e i risultati sono sotto gli occhi dei catanzarese ormai stanchi delle promesse.

Fabio Celia Fare per Catanzaro


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