Cattolici e polica: De Mita auspica il ritorno del partito popolare, riflessioni di Amato (Psi)

Domenica 22 Ottobre 2017 12:00 di Redazione WebOggi.it

E' stata una manifestazione molto partecipata, ma, soprattutto esaltante nell'ascoltare le riflessioni ed in particolare i suggerimenti di uno dei personaggi più importanti della così-detta prima Repubblica. A prima vista poteva apparire una manifestazione  nostalgica ed invece la parte  più importante e significativa, è apparsa la valutazione sulla situazione politica attuale con un giudizio fortemente negativo sugli attuali partiti  che,  non hanno un progetto di sviluppo per il paese, non avendo cultura di governo, ma sottolineano  soltanto le cose che non vanno, senza alcuna seria proposta. Forse ha esagerato nel dare un giudizio sul P.D. infatti, ha dichiarato: "Un partito senza una prospettiva perchè senz'anima. Il P.D. rappresenta il vuoto della politica , un partito senza pensiero". Ma condivisibile ,invece, la prospettiva di iniziare a costruire una riflessione operativa per una rinnovata presenza di cattolici nel sistema politico. Oggi, secondo De Mita, è necessario chiedere a ciascuno di noi di rafforzare la consapevolezza della propria identità e di avere il coraggio di trasformarla in agire  politico responsabile. In conclusione, De Mita ha sostenuto, dopo aver sottolineato i grandi meriti di Don Sturzo e della D.C. nella ricostruzione del Paese, dopo la seconda guerra mondiale che, c'è oggi una cultura politica che resta un riferimento per le forze popolari. Il Popolarismo è un grande pensiero di ispirazione religiosa, ma sul versante civile. Importanti le riflessioni non solo di De Mita , ma anche dei due sacerdoti Don Gesualdo e Don Cognetti, del Vice Presidente della Giunta Regionale Prof. Antonio Viscomi e le conclusioni del Vescovo Bertolone, col la prospettiva ,che è necessaria per il Paese, la formazione del Popolarismo. Una sola carenza abbiamo riscontrato nell'importante dibattito ed è quella di non avere dato atto della presenza  nel mondo, ma soprattutto nel nostro Paese della tradizione  socialista-democratica che pure ha rappresentato un punto di riferimento importante  anche e soprattutto per alcune rilevanti riforme che hanno contribuito allo sviluppo civile del Paese. Basti ricordare, per citarne alcuni,  il referendum sull'aborto e sul divorzio e l'approvazione dello Statuto dei lavoratori. Resta comunque la speranza, considerata la drammatica situazione politica attuale , che le grandi tradizioni democratiche, ancora esistenti nel mondo, possano recuperare un ruolo importante e sconfiggere il qualunquismo ed il populismo imperante.          


Galleria Fotografica




Notizie più lette