
Catanzaro Servizi, 5.000 euro di premi ad un dipendente. Celia: "Silenzio imbarazzante"
Lunedì 26 Febbraio 2018 09:30 di Redazione WebOggi.it
"Prendo atto del silenzio evidentemente imbarazzato, sicuramente imbarazzante, che il Sindaco Abramo ed i diretti interessati hanno inteso adottare nella vicenda che riguarda il premio elargito al dipendente della Catanzaro Servizi e finito sotto la lente di ingrandimento della Procura della Repubblica di Catanzaro. Se qualcuno riteneva che lo scrivente avrebbe “mollato la presa” si sbagliava di grosso. Inoltre, ho appena appreso che a seguito della richiesta avanzata dall’ex legale della società, a cui senz’altro si deve il buon esito della vertenza tra la Catanzaro Servizi e l’Inail, il Tribunale Civile di Catanzaro ha emesso un decreto ingiuntivo nei confronti dell’azienda per diverse migliaia di euro - sul punto mi riservo di informare la Corte dei Conti sull’ingiustificato ritardo nel pagamento che causerebbe un ulteriore aggravio di spesa per le casse della municipalizzata -. In buona sostanza, se da un lato i lavoratori della partecipata comunale lamentano ritardi nei pagamenti delle proprie spettanze (buoni pasto, straordinari, ecc.), ed il legale che ha curato gli interessi della società è costretto a ricorrere alle vie giudiziarie per il pagamento dei propri legittimi onorari, risulta agli atti che l’ex Amministratore Unico... ha elargito 5.000 euro di premi ad un dipendente..., esattamente 13 giorni prima che i cittadini fossero chiamati alle urne per scegliere i nuovi membri elettivi. Prescindendo dalla opportunità della delibera “premiale” vergata da un amministratore incaricato in piena campagna elettorale con un contratto di appena tre mesi, sarebbe opportuno capire quali atti giustifichino una simile elargizione di soldi pubblici e, nel merito, cosa ne pensi il responsabile dell’anti-corruzione della società. Pur nel profondo rispetto dovuto e sincero che nutro nel lavoro degli inquirenti, ritengo che la Politica sia comunque chiamata a fare la propria parte al fine di comprendere se quanto avvenuto sia frutto di azioni legittime o, in caso contrario, per approntare senza ulteriori ritardi gli atti consequenziali per il ripristino della legalità".
Consigliere comunale Fabio Celia
Fare per Catanzaro
