
Catanzaro in Movimento: bene videosorveglianza, ma che sia funzionante
Martedì 27 Novembre 2018 20:43 di Redazione WebOggi.it
“Tanto tuonò finchè piovve”, non ci riferiamo, ovviamente, all’aspetto climatico, comunque a tema con il periodo, ma con quanto avvenuto dopo le diverse segnalazioni e denunce del consigliere comunale Eugenio Riccio in merito alla sistema di videosorveglianza. Molte telecamere presenti in diverse zone della città Capoluogo non funzionavano ma facevano solo bella mostra con grande compiacimento di delinquenti e incivili. Praticamente erano dei semplici “arredi urbani”. Non sappiamo di chi siano le colpe anche se il Sindaco di una città importante come la nostra dovrebbe guardare alla sicurezza come la stella polare della sua buona amministrazione. Ci sono quartieri, specialmente quell’area cuscinetto esistente tra il centro storico e il quartiere marinaro, che andrebbero sorvegliati H24 per non essere terra di conquista della criminalità organizzata. Un efficiente servizio di videosorveglianza oltre che essere un deterrente per la delinquenza locale ha anche il compito di tutelare il territorio dagli incivili. Ci sono zone di Catanzaro, infatti, che dopo l’avvio del servizio di raccolta rifiuti “porta a porta”, sono diventate vere e proprie discariche a cielo aperto. Le tanto famose foto trappole sono “sparite, lasciando spazio ai rifiuti. Eclatante, quasi imbarazzante, è una discarica nei pressi del Tribunale nuovo. Presidiare un territorio vasto e variegato come quello di Catanzaro non è facile, ma la tecnologia può dare una mano soprattutto alle forze dell’ordine, a patto, però, che i sistemi utilizzati funzionino alla perfezione. Inutile dire che siamo contenti di vedere in questi ultimi giorni squadre di tecnici ripristinare le telecamere presenti, con la speranza che la rete di videosorveglianza possa essere ulteriormente ampliata.
