
Catanzaro da Vivere: questione reparto di terapia intensiva pediatrica è un autentico boomerang
Martedì 30 Maggio 2017 15:24 di Redazione WebOggi.it
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
“La dichiarazione del consigliere Sergio Costanzo sulla questione del reparto di terapia intensiva pediatrica è un autentico boomerang. Nel tentativo di individuare responsabilità politiche del ministro Lorenzin sull’ipotizzata -ma finora non formalizzata- istituzione del reparto all’Annunziata di Cosenza, nei fatti ha ammesso, l’inerzia e la superficialità del centro-sinistra, che governa la Regione, su fondamentali questioni che riguardano la sanità calabrese, nonché la disattenzione e l’inconsistenza dei rappresentanti catanzaresi del PD. Per smontare la fantasiosa ricostruzione di Costanzo, basterà ricordare che, com’è notorio, il commissario Scura, a cui compete il provvedimento, sin dal suo insediamento ha sempre agito in assoluta autonomia rispetto alle eventuali indicazioni del Ministro della Salute, essendo egli espressione dell’intero Consiglio dei Ministri ed in particolare dell’allora Presidente, Matteo Renzi. La posizione di Alternativa Popolare è sulla questione molto chiara ed è stata espressa, nelle sedi competenti prima che sulla stampa, coerentemente dal consigliere regionale Baldo Esposito, già diverse settimane fa e lontano da ogni polemica dal sapore squisitamente elettorale. Noi ritenevamo e continuiamo a ritenere che in Calabria, per la particolare conformazione del territorio, la terapia intensiva pediatrica non possa concentrarsi in un unico presidio ospedaliero, ma debba essere garantita in tutti e tre gli ospedali regionali, mediante l’istituzione di sub-unità intensive pediatriche all’interno delle Unità operative di rianimazione già esistenti, con una soluzione che non comporta alcun aumento della spesa sanitaria anzi, probabilmente, addirittura un contenimento dei costi. Alternativa Popolare e Catanzaro da Vivere si batteranno in tutte le sedi per l’accoglimento di tale proposta, che, del resto, è pienamente rispondente all’ipotesi inizialmente formulata dal comitato tecnico che era stato appositamente istituito. Per finire, un ringraziamento sincero e non retorico va al Garante dell’Infanzia, Antonio Marziale, per la sensibilità dimostrata nel formulare la richiesta di un servizio di grande portata sociale, nell’interesse dell’intera Calabria”.
Catanzaro da Vivere-Alternativa Popolare
