Catanzaro con Abramo: la replica a Veraldi

Lunedì 09 Aprile 2018 15:35 di Redazione WebOggi.it

Nota diramata dai consiglieri del gruppo “Catanzaro con Abramo”, Rosario Mancuso, Demetrio Battaglia, Enrico Consolante, Filippo Mancuso e Fabio Talarico:

“Non riconosciamo come interlocutore politico il signor Veraldi del movimento Fare per Catanzaro, di cui non sappiamo né il ruolo, né le competenze che quasi quotidianamente sfodera sugli argomenti più disparati, una specie di tuttologo che non sapevamo che la città avesse. Non sappiamo nemmeno se si tratta dello stesso Veraldi che ha tentato inutilmente l'elezione a consigliere comunale. Riconosciamo invece come interlocutore politico il capogruppo e fondatore del movimento, il consigliere Sergio Costanzo, che sicuramente - avendo egli percorso al fianco del sindaco Abramo moltissimi anni - non avrebbe sciorinato questa infinita serie di banalità e battute demagogiche, essendo egli perfettamente addentro ai meccanismi dell'amministrazione, di cui conosce pregi e difetti, potenzialità e limiti. Alla Catanzaro "dove tutto va male" descritta dal signor Veraldi, noi contrapponiamo la visione della Catanzaro che lavora, che s'impegna per superare i problemi, che vuole disegnare il futuro. Lavoriamo tutti i giorni, senza fermarci, per affrontare la quotidianità che ci aggredisce, combattendo con mezzi finanziari sempre più risicati e inadeguati per un territorio comunale immenso come quello di Catanzaro. Combattiamo contro gli incivili che sporcano e che lasciano i sacchetti per strada o nelle pinete, ma siamo orgogliosi di quei cittadini - la stragrande maggioranza - che ci ha consentito di superare il 60% di raccolta differenziata. Sergio Costanzo, a differenza del signor Veraldi, ricorderà benissimo che nel 2012, prima della rielezione di Abramo, i vecchi cassonetti straboccavano di spazzatura e venivano dati alle fiamme per l'esasperazione. La raccolta differenziata era sotto il 10%. L'accusa di essere senza una visione è semplicemente ridicola. Il piano straordinario della mobilità e il sistema metropolitano, l'agenda urbana, la creazione dell'azienda ospedaliera unica, il programma di recupero delle aree degradate, il completamento del porto, la cittadella giudiziaria a piazza Matteotti, il Polo fieristico-espositivo, il potenziamento dell'Università e dell'Alta Formazione sono progetti concreti, in buona parte già finanziati e avviati, che davvero cambieranno il volto della città. Che per noi resta sempre la città più bella, a dispetto dei gufi di professione”.


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