
Cassazione conferma i benefici della tredicesima ai pensionati della Legge Regionale n.8 del 2005
Martedì 24 Gennaio 2017 17:41 di Redazione WebOggi.it
Soddisfazione della Federazione dei Pensionati CISL di Catanzaro per aver appreso che la Corte Suprema di Cassazione, con sentenza n. 01748/2017, ha rigettato il ricorso della Regione Calabria, riconfermando anche nel terzo grado di giudizio, il diritto di includere la 13^ mensilità nel calcolo per determinare i benefici dell’indennità, di cui alla legge regionale n. 8/2005.La stessa sentenza condanna la Regione Calabria alle spese di giudizio di € 3.200,00. La Corte, nello svolgimento del processo ha dato ampio riconoscimento alle tesi difensive dello Studio degl’ avvocati Garcea e Sardanelli di Catanzaro a favore del proprio assistito, Scarfone Saverio . La Sentenza riguarda più di 550 ex dipendenti. La CISL, già dal 2005 aveva dato piena a collaborazione alla Dirigenza dell’Ente per la risoluzione del problema. Inutili sono state le iniziative, gli interventi, gli incontri promossi dal responsabile della RLS della FNP CISL di Catanzaro, Vincenzo Crispino presso la Sede dell’Assessorato al Personale, presso la Sede del Consiglio Regionale per ribadire che si stava attuando un’ingiustizia economica nei confronti di coloro che per anni hanno prestato la loro attività lavorativa a difesa degli interessi dell’Ente Regione Calabria. Mentre si ribadivano le ingiustizie nei confronti dei pensionati, la Regione, invece, di redimere la vertenza, proponeva ulteriori ricorsi in primo e secondo grado tutti rigettati. Per la tutela dei propri diritti i pensionati interessati sono stati costretti a promuovere i tre gradi di giudizio. Chi pagherà i maggiori oneri dovuti dal 2005 ad oggi per interessi legali? Chi pagherà i disagi di coloro che hanno intrapreso azioni legali? Chi pagherà le spettanze professionali degli avvocati sparsi sul territorio Regionale?. La CISL dei pensionati di Catanzaro si farà carico di diffondere la pronuncia della Corte di Cassazione ai pensionati interessati i quali sono stati costretti con i propri legali a rivolgersi alla Corte di Cassazione per la difesa dei propri diritti. Nel contempo, si chiede che il Presidente della Giunta Regionale e L’Assessore al Personale ritirino i ricorsi ancora pendenti presso la Corte di Cassazione per evitare ulteriori spese ai cittadini Calabresi.
Il Responsabile RLS FNP CISL Catanzaro
Vincenzo Crispino
